Gioco
I Vaiani pronti ad aprire il nuovo locale sul pontile
Dovrebbe chiamarsi Baracca, sarà un ristorante con annessa pescheria Domenica il debutto riservato a un gruppo di amici dei proprietari
FORTE DEI MARMI. Dovrebbe chiamarsi Baracca, ma il vero nome è ancora top secret. Di sicuro c'è che domenica il nuovo locale sul pontile verrà testato. La famiglia Vaiani ha invitato un po' di amici per annunciare e raccontare il locale che è un po' la vera novità dell'estate fortemarmina. La storia è nota. La famiglia Vaiani ha rilevato il vecchio White dai tre soci viareggini che avevano locale e concessione. Felici di cederlo visto che le ultime gestioni non erano state splendide. Pietro Vaiani ha pensato subito a qualcosa di innovativo e così sul Pontile nascerà un ristorante con annessa pescheria.
I Vaiani si sono scelti un partner importante, coinvolge nell'operazione Baracca il gruppo Verrini, uno dei più grandi importatori e distributori di pesce del Tirreno. A Viareggio hanno un deposito in via Paolo Savi.
E così sul Pontile si potrà mangiare ma anche acquistare. E non solo il pesce fresco ma anche quello già cucinato da portare a casa. Locali del genere non mancano in Versilia, vedi Vie di Scampo a Querceta, ma la novità sta nella presenza dei Vaiani.
Loro sono i signori, autentici, della ristorazione in Versilia. Padre e due figli guidano da anni un piccolo impero formato da Bistrot, Osteria del Mare e di Fratellini's, oltre ad essere i proprietari (la gestione è altra) del Tre Stelle in centro a Forte. Ora aggiungono il Baracca. Il concept del locale è stato ideato e realizzato dalla CostaGroup, importante azienda di arredamento con sede a Riccò del Golfo in provincia di Spezia. CostaGroup dovrebbe avere studiato un po' tutto. Compreso, sembra, i cestini da mare, che dovrebbero essere una delle novità più interessanti del nuovo locale.
Insomma ci sarà tempo per parlarne, visto che l'apertura ufficiale non è stata ancora fissata. Di sicuro ci saranno nuovi posti di lavoro e questo è fondamentale. Da tenere presente che già oggi i Vaiani danno lavoro a un centinaio di persone. E La Baracca ne dovrebbe assorbire almeno una quarantina. Grossi numeri per una famiglia che è titolare anche di un podere nel Morianese dove attingono la verdura che usano nei loro locali. Idem per l'olio extravergine. E poi, caso unico in Italia, hanno la stella Michelin al Bistrot, locale da 200 coperti a sera.
Insomma, alla fine di tutto, il famoso non detto da Vaiani junior ad Abramovitch («mi dispaice siamo al completo») è poca cosa. Anche se quel no fece il giro del mondo. Del resto fra i clienti quasi abituali del Bistrot non c'è solo la meglio borghesia russa ma l’anno scorso è apparso al ristorante Matteo Renzi con Agnese e i figli. Una visita rimasta impressa a tutto il personale per la semplicità con cui si pose Renzi. Ben altra pasta e ricordi non eccezionali per il pranzo in cantina di Mario Balotelli coi suoi amici versiliesi. Vabbè, non tutti i clienti sono uguali.
Corrado Benzio
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