Sicurezza
Forassiepi denuncia: in Comune è in atto una restaurazione
Il capogruppo Pd accusa l’amministrazione di penalizzare i dipendenti che non sono affini alla maggioranza
PIETRASANTA. La riorganizzazione degli uffici comunali? «Una restaurazione. Chi non è affine, nel pensiero, a questa amministrazione viene demansionato, penalizzato, spostato in altro ufficio. Quello che sta accadendo a palazzo è gravissimo e il malumore e la preoccupazione fra diversi dipendenti sono già a livello di guardia». Una presa di posizione che farà discutere quella del Pd e del suo capogruppo Rossano Forassiepi che punta l'indice contro le recenti scelte, in particolare nel settore dell'urbanistica, adottate dalla Giunta. «La riorganizzazione, deliberata senza alcun confronto è una vera e propria restaurazione, un processo per ristabilire il potere: una manovra mascherata da novità per riportare tutto a come era prima del 2010. Una "nuova" organizzazione - spiega Forassiepi - che sa di vecchio, di vendetta e di potere. La parte più consistente dell’operazione riguarda i servizi del territorio: non a caso, in particolare l’Urbanistica, viene annullata, praticamente cancellata. Tutto questo non perché come viene affermato da palazzo ci siano state delle inefficienze, la storia delle pratiche ferme o è costruita ad arte per screditare qualcuno e qualcosa o è interpretata erroneamente dagli attuali assessori. Non si possono confondere le pratiche in corso con quelle ferme né tanto meno con i condoni. In più in questa moderna restaurazione sembra che a guidare gli uffici tornino persone che molto hanno contribuito nel tempo a rallentare i procedimenti, a renderli sempre più farraginosi e problematici, magari chi di pratiche inevase ne ha lasciate ad armadi pieni, mentre qualcuno in silenzio e senza farla tanto lunga li ha svuotati portandole a termine. Si prefigurano spostamenti, demansionamenti di persone che forse secondo qualcuno danno fastidio, rinunciando a competenze acquisite e dimostrate sul campo in molti anni di lavoro e di risultati concreti raggiunti, non per una parte politica, ma per tutta la città, approvando prima il Piano Strutturale poi il Regolamento Urbanistico. Nel frattempo - aggiunge Forassiepi - si predispone un bando per riprendere un vecchio dirigente per la trasmissione di conoscenze che ormai sono vecchie almeno di 5 anni. Ma forse è proprio quello che si vuole, ritornare a prima del 2010. Qualcuno dovrà spiegare perché si è voluto eliminare un ufficio che al contrario di quello che è stato scritto ha riportato la paesaggistica a funzionare dopo anni di palude, ha approvato il programma di attuazione aree Peep, ha rimosso il vincolo archeologico e aggiornato tutti i vincoli comunali, ha eliminato il vincolo del lapideo nell'area del Portone, ha approvato la variante al Piano Strutturale, il piano di classificazione acustica, ha introdotto l’addizione funzionale, ha approvato il piano della valorizzazione del patrimonio comunale, il nuovo regolamento edilizio e infine l’approvazione del regolamento urbanistico. Con questi presupposti è molto difficile metterla sul merito, forse per questa Giunta vale il contrario, chi ha fatto poco o niente viene promosso, chi invece ha ben lavorato viene messo in panchina a riposarsi».
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