Il Tirreno

Versilia

Tassa comunale azzerata per chi divide casa

Via libera al provvedimento che consente risparmi oltre i 15mila euro a coloro che frazionano la propria abitazione per dare un tetto ai figli

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CAMAIORE. Il Comune di Camaiore taglia, anzi azzera, le spese per le famiglie che dividono in più unità abitative la propria casa per assicurare ai figli un tetto sopra la testa. E i risparmi, in molti casi, saranno superiori ai 15mila euro.

Lo prevede la variante al regolamento urbanistico approvata lunedì sera in consiglio comunale a Camaiore. Una variante articolata che contiene moltissime novità che daranno ai cittadini nuove opportunità di intervenire sul patrimonio edilizio esistente e che è stata votata all’unanimità anche da parte dei consiglieri di minoranza.

Il provvedimento relativo alle tasse sul frazionamento delle unità abitative - la così detta monetizzazione - è una delle scelte più importanti. «La misura si somma, fra l'altro, con la riduzione degli oneri di urbanizzazione approvata con la votazione del Nuovo Regolamento sui contributi per i titoli edilizi che ha portato, anzitutto, a una riduzione generale media del 15% - si legge in una nota dell’amministrazione comunale - L’effetto combinato delle due scelte genera un abbassamento cospicuo dei costi per i cittadini».

Il Comune propone alcuni esempi operativi della nuova norma. «Una famiglia che avesse voluto dividere in due un’abitazione di 200 metri quadrati a mare dell’Aurelia pagava di monetizzazione, con la vecchia norma, di 16.537,50 euro. Per un immobile analogo a Lido a monte dell’Aurelia si pagava 9.877,60 euro, a Camaiore e Capezzano 8.100. Oggi con la norma approvata su proposta dell’Amministrazione Del Dotto queste voci sono pari a zero».

«La stessa famiglia che, oltre a dividere l'abitazione, voglia oggi fare un ampliamento di 20 metri quadrati - continua la nota - non solo non paga più la monetizzazione come detto sopra, ma consegue un risparmio sugli oneri di urbanizzazione di circa 1700 euro». Un ulteriore riduzione degli oneri di urbanizzazione si può ottenere in funzione della classificazione energetica raggiunta oltre i minimi di legge, riduzione che può arrivare sino ad un abbattimento del 35%.

«Le scelte dell'Amministrazione vanno in due direzioni solidali - commentano il sindaco Alessandro Del Dotto e l’assessore all’urbanistica Simone Leo - Da un lato aiutare le famiglie che vogliono riorganizzare le proprie abitazioni per rispondere alla necessità di prima casa dei propri figli o semplicemente per fare piccoli ampliamenti per esigenze familiari; dall’altro vogliamo aiutare le piccole e medie imprese artigiane del nostro comune a uscire dalla fase più acuta della crisi economica, offrendo nuove opportunità di lavoro».

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