Il Tirreno

Versilia

In tanti per l’addio a Gianni Merlini

Claudio Vecoli
In tanti per l’addio a Gianni Merlini

Dai frequentatori del Bar Roma agli amici della Darsena l’ultimo commosso saluto all’architetto-carnevalaro

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VIAREGGIO. In tanti, nel pomeriggio, non sono voluti mancare per l'ultimo saluto a Gianni Merlini, il presidente-architetto del CarnevalDarsena scomparso all'alba di martedì all’età di sessantuno anni dopo una lunga malattia.

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Di fronte alla sede della Croce Verde, in quello che non voleva essere un funerale ma soltanto un “ciao” da parte di chi lo aveva conosciuto e gli voleva bene, si sono ritrovati in tanti. La maggior parte legati al mondo del Carnevale, di cui Merlini è stato grande protagonista dapprima bazzicando gli ambienti della Canzonetta e del teatro dialettale viareggino, poi come consigliere della Fondazione Carnevale e infine come presidente del CarnevalDarsena. Ma a stringersi intorno alla moglie Alessandra e al figlio Matteo c'erano anche tanti darsenotti come lui (molti di origini trabaccolare), alcuni colleghi di lavoro e qualche esponente politico di quella sinistra viareggina di cui Merlini era militante.

Per volontà della famiglia e dello stesso Gianni, come detto, non c'è stato un vero e proprio funerale. Per tutti l'appuntamento era fissato per le 15,30, ovvero per l'orario in cui don Luigi della parrocchia di Santa Rita al Campo d'Aviazione ha dato l'ultima benedizione alla salma. E qui, sotto il sole a picco, si sono ritrovati gli amici del bar Roma che hanno vissuto in prima persona l'epoca di Enrico Casani (era presente anche la sorella), chi ha lavorato fianco a fianco con lui dapprima nel consiglio di amministrazione della Fondazione Carnevale (a partire dall'allora presidente Elio Tofanelli) e poi nel consiglio del CarnevalDarsena. E poi tanti carristi e mascheratisti che con Gianni Merlini hanno collaborato diventandone amici.

Quasi un ritrovo, quello di ieri pomeriggio di fronte alla Croce Verde. Che ha avuto il momento di maggior commozione quando un affettuoso applauso si è levato all'indirizzo della moglie Alessandra.

Il corpo di Gianni Merlini è rimasto per tutto il pomeriggio nella saletta a piano terra della Croce Verde dove è stata allestita fin da martedì mattina la camera ardente. Oggi la salma partirà alla volta di Livorno, dove avverrà la cremazione. Ma il suo ricordo resterà indelebile in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo.

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