Il Tirreno

Versilia

Alla spiaggia libera di Motrone è di nuovo tutto come prima

di Luca Basile
 Alla spiaggia libera di Motrone è di nuovo tutto come prima

Dopo i sequestri di domenica, ieri il mercatino abusivo era al suo posto come se niente fosse Cosci: non possiamo presidiare l’arenile tutto il giorno, un problema così non si risolve in due giorni

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PIETRASANTA. Dopo la pausa obbligata di domenica scorsa, causa presidio della polizia municipale, ieri mattina era di nuovo tempo di mercatino abusivo dalle parti della spiaggia libera di Motrone. Nonostante i 765 articoli sequestrati nel breve volgere di poche ore – cover telefoniche, auricolari, bastoni selfie, pellicole schermi telefonici, amplificatori, giocattoli, fermacapelli – l’appuntamento quotidiano con le proposte, ovviamente irregolari in quanto chi vende è in genere sprovvisto di licenza, a due passi dalla battigia è dunque andato nuovamente in scena. «Non possiamo presidiare l’arenile tutto il giorno: sul territorio ci sono molte priorità di cui dobbiamo tenere conto e a cui dobbiamo dare risposta. Detto questo, domenica scorsa – spiega l’assessore Andrea Cosci – è scattata una prima azione di controllo. Altre ne seguiranno d’intesa con le diverse Forze dell’ordine. Intendiamo infatti restituire la spiaggia libera ai suoi utenti e ribadiamo il nostro no all’abusivismo, ma certo nessuno di noi aveva pensato di risolvere questa problematica cronica con un semplice presidio di un giorno. Abbiamo voluto dare un segnale che credo sia passato. Ringrazio i vigili per lo splendido lavoro fatto».

In realtà il Comando guidato da Giovanni Fiori, non da oggi, porta avanti una politica di controllo e di sequestri assai capillare sul territorio. Nel primo semestre del 2014 sono infatti stati sequestrati 3.097 articoli di cui solamente 16 contraffatti. Fra il primo e il 12 luglio, inclusa la giornata di domenica scorsa, 1.146. Il totale fa 4.243 oggetti posti sotto sequestro. Nel 2014 l’azione era stata altrettanto estesa per un bilancio finale che raccontava di 22.875 articoli sequestrati, di cui 622 contraffatti e 10 persone denunciate. «Il più delle volte, quando scatta un controllo, la merce viene abbandonata e diventa spesso impossibile individuare e di conseguenza denunciare chi vende» fanno sapere dal Comando. Tutti questi numeri per ribadire che l’abusivismo, nonostante controlli, presidi, denunce e quant’altro è fenomeno radicato e complesso ed è illusorio solo pensare che si possa risolvere una volta per tutte con un’azione mirata contro il singolo venditore.

«Sono solamente venticinque giorni che stiamo amministrando e quindi nessuno può chiederci di cancellare fenomeni di questo genere con qualche semplice operazione di controllo mirata. Ma premesso questo – continua Cosci – è nostra ferma intenzione continuare sulla linea dei controlli e delle sanzioni contro chi, come è già accaduto, vende senza alcuna licenza».

E a proposito di abusivismo, che non è solamente quello che va in scena sulla spiaggia: negli ultimi giorni, sempre la polizia municipale, ha multato tre venditori di panini, tutti dotati di regolare licenza posizionati, però, con il proprio mezzo, sul viale a mare zona dove questo genere di attività è vietato come del resto nel centro storico. L’entità della multa? Cinquecento euro, non proprio spiccioli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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