Sicurezza
A rischio decine di tigli sulla via di Montemagno
Italia Nostra lancia l’allarme dopo l’abbattimento di alcuni alberi: «La potatura selvaggia mina la loro stabilità e la sopravvivenza stessa»
CAMAIORE. Potature pericolose sulla strada che va verso la Freddana, Montemagno, dopo Camaiore. Più di trenta tigli sono stati segati in quella che era una stupenda via alberata.
Purtroppo senza nessuna spiegazione alcuni alberi sono stati abbattuti e altri potati selvaggiamente. Ne fanno denuncia il presidente toscano di Italia Nostra ingegner Antonio Dalle Mura e l'avvocato John Gattai, che hanno compiuto un sopraluogo dopo alcune precise denunce.
Un tecnico dell’associazione, Angelico Bonucelli, ha dichiarato che «non è solo con l'abbattimento che si possono risolvere i problemi di sicurezza di una strada'alberata. Vi sono altri metodi di indagine che possono lo stato di salute della strada. Una potatura così forte con capitozzatura, al giorno d’oggi, è concettualmente superata perché gli studi dimostrano che, a lungo andare, crea situazioni di instabilità maggiori di quelle che vuole risolvere. L’idea prevalente - dice Bonuccelli - è quella di fare interventi di contenimento senza effettuare grossi tagli. C’è da aggiungere che questo è il periodo peggiore per effettuare interventi di taglio sulle piante. L’estate è il periodo in cui gli alberi sono in forte attività ed privarli di apporto clorofilliano (zuccheri ed amidi prodotti dalla clorofilla) costituisce un forte trauma che può condurre le piante stesse alla morte o causare deperimento a tutto vantaggio di patologie degenerative».
Un taglio così radicale di queste piante potrebbe provocare quindi l’effetto opposto rispetto a quello voluto dalla Provincia, che è responsabile della manutenzione di quel tratto di strada.
Alcune organizzazioni preposte alla salvaguardia dell’ambiente, come Italia Nostra hanno messo in atto una vasta azione di tutela e rimboschimento nella zona per evitare che insorgano criticità in Versilia Il problema non sfugge nemmeno all’arte: le gallerie di Pietrasanta di Flora Bigai e Barbara Paci dal 5 settembre prossimo dedicheranno una mostra a Villa Bertelli e alla Versiliana per sensibilizzare l'opinione pubblica alla distruzione del patrimonio boschivo versiliese.
Barbara Paci a sua volta, con cinque associazioni ambientaliste di livello internazionale, metterà in vendita oggetti d'arte e il ricavato andrà a una delle associazioni, prescelta dal pubblico come benemerita.
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