Sicurezza
Neri risponde a Silicani: da lui solo infamie
Il sindaco contesta l’insinuazione di avere fatto accordi elettorali con Mallegni e Del Ghingaro
SERAVEZZA. «Qualche giorno fa è uscito sui social network e sulla stampa un comunicato di Michele Silicani e del “suo Staff” che affermava, nei miei confronti, cose inesatte e malcelatamente offensive». Ad un primo sentimento di rigetto e riprovazione è subentrata la riflessione politica e razionale che porta a non rispondere alle infamie.
Poi ho deciso – scrive Ettore Neri, sindaco di Seravezza, di mettere per scritto alcune puntualizzazioni, «che spero conclusive, sulla recente vicenda delle Elezioni regionali toscane e di ciò che è capitato nel PD versiliese».
Silicani ha scritto che molte categorie di imprenditori «negli ultimi giorni di campagna elettorale sono stati indotti ad orientare il loro consenso verso Neri da una vera e propria “corazzata” di mezzi, uomini e risorse – mai vista prima in Versilia – che ha battuto a tappeto il territorio.” L'affermazione è priva di argomenti: chi sarebbe stato così potente e con quali forme di pressione e ricatto avrebbe potuto condizionare le scelte di “imprenditori del marmo, sindacati, cooperative sociali, balneari”? Silicani e il suo Staff affermano, inoltre, che “Neri è stato sostenuto dall’intero apparato del PD Versilia. Infatti, consiglieri regionali, sindaci, vice-sindaci, assessori, consiglieri comunali, segretari locali del PD, presidenti di società partecipate”: detto che l'affermazione non è del tutto vera perché ci sono stati Sindaci, Vice Sindaci, Assessori, ecc. che non mi hanno sostenuto e che, al contrario hanno sostenuto Baccelli, Giovannetti e Maria Cristina Marcucci, la domanda che Silicani dovrebbe farsi è relativa al perché nessuno di questi ha voluto sostenere lui. Il porsi questa domanda non sarebbe già darsi una risposta? Ma la parte del nervoso argomentare messo faticosamente in campo da Silicani e il suo Staff che si avvicina all'infamia e che mi induce a rispondere con ferma durezza è quella relativa ai miei presunti accordi con Massimo Mallegni e Giorgio Del Ghingaro. Scrivono i miei detrattori che “Neri ha ottenuto anche un cospicuo pacchetto di voti provenienti dai sostenitori di Del Ghingaro, a Viareggio, e – forse - Mallegni, a Pietrasanta. Infatti, dalle cronache e dalla stampa emerge che noti esponenti del PD, oggi contestati dal Partito viareggino, hanno sostenuto a l’attuale Sindaco e Neri, a svantaggio del candidato ufficiale Poletti. A Pietrasanta, lo stesso Lombardi ha notato l’anomalia data dall’ampia forbice tra i voti del PD alle regionali e quelli alle comunali». Neri conclude che non c’è stato nessun accordo.
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