Il dolore
Lecciona ancora non sorvegliata
Appello dei bagnini al Comune: intervenga prima che sia tardi
VIAREGGIO. Praticamente la stagione balneare è a pieno regime e nonostante le rassicurazioni da parte dell’amministrazione comunale la sorveglianza alla spiaggia libera della Lecciona non c'è. «Aspettiamo di essere ricevuti dall'assessore al bilancio Laura Servetti - dice Nicola Gallione. uno dei bagnini storici della Leccione - Anche il sindaco Giorgio Del Ghingaro durante la sua campagna elettorale si era espresso favorevolmente per garantire la sorveglianza alle spiagge libere, ed invece non vorremmo che tutti si rendessero conto del pericolo solo quando sarà tardi. È dall’inverno che facciamo presente che il problema andava risolto, ed invece è tutto fermo. La Capitaneria di porto nel presentare “Mare Sicuro” ha posto l'attenzione sul problema, però pare che non sia stata ascoltata visti i risultati». Anche in Darsena alla spiaggia libera però si è presentato un pericolo.«C'è stato un salvataggio di un militare in licenza, Nando Macrì, che è solidale con la nostra lotta per garantire la sorveglianza in questi tratti di spiaggia libera. Se la Lecciona è un parco e bastano i cartelli per legge al posto di una minima sorveglianza, perché c’è voluta un'ordinanza per farvi accedere i cani e soprattutto, perché durante l'ordinanza balneare 15 giugno-15 settembre non si possono fare escursioni sulla spiaggia con i cavalli? Dobbiamo ancora ricevere il saldo del lavoro fatto la passata stagione. I soldi della tassa di soggiorno che erano destinati anche per la sorveglianza che fine hanno fatto? Aspettiamo una risposta».
Roy Lepore
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