Il Tirreno

Versilia

In vendita le grandi ville storiche della Versilia

Villa Blanc sul lungomare di Viareggio all'altezza della Terrazza della Repubblica
◗
Villa Blanc sul lungomare di Viareggio all'altezza della Terrazza della Repubblica

Da villa Blac a CIano torna sul mercato le residenze che hanno fatto la storia della costa. Anche la casa del trasformista Leopoldo Fregoli, antenato di Noschese e Sabani

4 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. È tornata sul mercato anche la villa di Leopoldo Fregoli. Ha cambiato agenzia immobiliare, ma continua ad essere sul mercato. Con prezzi forse sostenuti per il momento non facile per la città e per il mercato immobiliare in genere.
La villa sul lungomare all’angolo con via Roma apparteneva al famoso attore. Anzi all’uomo che negli anni Trenta ha inventato le imitazioni, il padre di tutti gli imitatori che poi abbiamo visto in tv, da Alighiero Noschese a Gigi Sabani fino a Fabio Fazio.
Fregoli amava Viareggio, come Pirandello, Totò, Peppino De Filippo, Dina Galli, Marta Abba, Ermete Zacconi. Alcuni di loro (Zacconi, De Filippo, la Abba) decisero di comprare casa in città o a Lido. E anche l’uomo che ha fatto coniare un neologismo (il fregolismo) si comprò una casa dove visse una tranquilla pensione. Comprare villa Fregoli è dunque come acquistare un pezzo di storia di Viareggio e della Versilia.

[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.11760518:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.11760518:1652043231/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Nella nostra città sono altre le dimore storiche che da un po’ di tempo sono sul mercato. La più celebre è sicuramente villa Blanc, costruita sul lungomare appena realizzato negli anni Trenta dall’architetto Guglielmo Quaroni per conto del nobiluomo romano. Lo stile è quello toscano, tanto amato in quegli anni.

Oggi appartiene agli eredi Rizzo che l’hanno messa sul mercato. Si trova anche nel portale della Lionard immobiliare, una delle agenzie (fiorentine) più attive sul mercato degli immobili di lusso, o che comunque hanno avuto una storia alle spalle.
Qui del resto ha trascorso diversi periodi di vacanze Edda Ciano Mussolini, amica intima della contessa Blanc, ultima erede di chi l’aveva costruita. Edda Mussolini, per chi non lo sapesse, era la figlia prediletta del Duce, poi maritata con Galeazzo Ciano, figlio di Costanzo, eroe della Prima guerra mondiale e poi esponente di punta del Fascismo toscano e nazionale. Il suo soprannome – di Costanzo – era «Ganascia». E con questo i livornesi – lui era di lì – spiegavano tutto.
Ma i viareggini non dimenticano che nella villa ha abitato a lungo Delia Scala insieme al marito Piero Giannotti. La più famosa soubrette d’Italia arrivò a Viareggio già nel primo dopoguerra (fece anche delle canzonette con Egisto Malfatti) con il marito ufficiale greco.
Tornerà poi nel 1967 per sposare in Sant’Andrea Giannotti e andare a vivere in quella che probabilmente è la villa più grande di tutta la Versilia, con 36 stanze. Lasciò la villa e Viareggio negli anni Ottanta, dopo la tragica morte del marito. Vedova si risposò con Fremura, andando a vivere a Livorno.

Poco distante da villa Blancas c’è un’altra villa storica in vendita. E’ villa Selene, da molti ribattezzata come villa Ciano. Perchè il ministro degli Esteri nonchè genero di Mussolini vi passò lunghi periodi di vacanze a Viareggio. La villa, dalla caratteristica torretta, ha visto passare tanta storia e tanti personaggi dalsuo cancello. Qui hanno vissuto a lungo i fratelli Barsanti. Sono loro che alle pareti del salotto appesero un celebre Viani: la processione del Volto Santo.

Delle vicissitudine della eredità Barsanti – 4 fratelli maschi senza un figlio – molto si è scritto a Viareggio, dall’inizio degli anni Duemila. Alla fine la villa è diventata proprietà del gruppo Finedil, importante società immobiliarista viareggina che dopo accurati restauri l’ha messa sul mercato. Al momento risultano varie trattative, anche con russi, non andate a buon fine, nonostante l’indubbio fascino e valore dell’immobile. Che faceva parte del progetto per il Quartiere Littorio. Un insieme di dimore che dovevano essere costruite fra il Principe di Piemonte e la fossa dell’Abate. Con la guerra saltò tutto, compresa la pineta.


Poche case furono realizzate. Fra queste la villa sul lungomare che fu del professore Gaetano Pasquinucci e quella che ancora oggi (villa Adriana) appartiene alla famiglia Moratti: ci vive la sorella maggiore dei figli di Angelo.
Fra le particolarità di villa Selene il fatto che fece da scenario allo sceneggiato tv l’Ammiraglio, ispirato al romanzo «Il clandestino» di Mario Tobino. La villa, nella finzione, era la casa dell’ammiraglio che organizzò il celebre attentato al Balipedio della Marina militare in Darsena.
Tre ville che – per motivi diversi – raccontano la storia di Viareggio. Ed in effetti chi sta trattando sa di avere a che fare con oggetti comunque unici.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web