Il dolore
Il dirigente pubblico: «Io rischio la Procura della Repubblica»
Ai primi di settembre del 2007, quando le ferie sono terminate e si deve andare a “stringere” sul progetto per l’area Ex Benelli-Bussalodomani, uno degli imprenditori che avrebbe dovuto essere della...
Ai primi di settembre del 2007, quando le ferie sono terminate e si deve andare a “stringere” sul progetto per l’area Ex Benelli-Bussalodomani, uno
degli imprenditori che avrebbe dovuto essere della partita punta i piedi perché - così nella telefonata intercettata - «vuole l’incarico dal Consorzio». Ma il Consorzio Stabile quell’incarico «l’ha già dato sei mesi fa». Il professionista - che poi sarà “convinto” a desistere - chiede quanto ritiene gli spetti. «Bisogna che qualcuno lo chiamo e gli dica “Smettila”», dice Claudio Castellacci che continua: «Dammi retta davvero...telefonargli, vallo a trovare e digli “Stai calmo perché va tutto a puttane!”». Il dirigente del Comune è spaventato: «Siccome io rischio la Procura della Repubblica per queste cose...Se mi accordo che le cose vanno storte, io come misura di autotutela annullo tutto e non se ne fa più nulla».
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