Sicurezza
E all’analisi dell’Asl si presentano in pochi
PIETRASANTA. All’invito di Asl, «venite a fare gli analisi», ieri mattina, intorno a mezzogiorno, avevano risposto solamente due cittadini. Non proprio una ressa, quindi, di fronte al Dipartimento di...
PIETRASANTA. All’invito di Asl, «venite a fare gli analisi», ieri mattina, intorno a mezzogiorno, avevano risposto solamente due cittadini. Non proprio una ressa, quindi, di fronte al Dipartimento di prevenzione in via Martiri di S. Anna, dove l’azienda sanitaria ha messo a disposizione le provette per le urine, con annesso materiale informativo, ai residenti della nuova zona oggetto di ordinanza.
«La presenza di tallio nelle urine si riduce progressivamente dal momento in cui viene meno l’esposizione», fanno sapere dall’Asl ribadendo l'invito ai cittadini a presentarsi, dal lunedì al venerdì orario 8.30-13, 13.30-17 presso lo stesso dipartimento.
E sempre a proposito di campionamenti, ma in questo caso sulla qualità dell'acqua potabile: l’Asl, nella mattinata di ieri, ha eseguito 18 esami lungo la rete idrica in altrettante zone del territorio comunale. Un monitoraggio mirato ad accertare la presenza, anomala, di tallio non solo nella cosiddetta zona rossa, ma anche fuori dal perimetro oggetto di ordinanza. Campionamenti di salvaguardia che serviranno per avere un quadro complessivo della situazione: gli esiti sono attesi per lunedì prossimo. Evidentemente l’ultimo sforamento di dati ed il conseguente divieto di bere acqua viene considerato un campanello di allarme, l’ennesimo al di là di ogni spiegazione, che non può essere trascurato. Da qui l’appello alla cittadinanza di fare gli esami delle urine e da qui, ancora, il controllo sullo stato di salute dell’acqua a Pietrasanta. Un film già visto. Un film che però, fino ad oggi, non lascia intravedere alcun lieto fine. (l.b.)
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