Italia
Forassiepi (Pd): i proclami servono a poco
«Il Comune deve chiedere a Gaia di sostituire le vecchie tubature e realizzarne di nuove. Altre soluzioni per quella che era e resta un’emergenza, non ne vedo». La proposta arriva da Rossano...
«Il Comune deve chiedere a Gaia di sostituire le vecchie tubature e realizzarne di nuove. Altre soluzioni per quella che era e resta un’emergenza, non ne vedo». La proposta arriva da Rossano Forassiepi (nella foto), capogruppo consiliare del Pd. «Rifacimento che dovrebbe riguardare il centro città e la zona di via Sarzanese. Evidentemente ci sono incrostazioni nella rete che, in presenza di determinate situazioni, rilasciano il tallio nell’acqua. Il nuovo divieto conferma che la problematica resta complessa e che, esaurita l’enfasi della campagna elettorale, bisogna passare dalle parole ai fatti. Ho notato che dopo il voto l’attenzione sull’emergenza tallio - continua Forassiepi - è andata un po’ calando: ad esempio il Comune non doveva intervenire, chiedendo le dimissioni della dirigenza di Gaia? Premessi questi aspetti, ciò che più conta è risolvere la questione e impegnarsi in ogni sede per tutelare il diritto alla salute e a bere acqua senza problemi, dei cittadini». Della stessa opinione Pietro Lazzerini, capogruppo di Sinistra per Pietrasanta. «Un divieto di bere acqua che, ancora una volta, ribadisce la complessità del fenomeno-tallio. Nessuno ha il potere, vale per l’acqua e anche per la balneazione in mare, di risolvere emergenze con qualche proclama. Fra l’altro in questi giorni a palazzo comunale si parla soprattutto di incarichi, posti di comando e quant’altro nelle varie società partecipate: da “Pietrasanta prima di tutto” a “poltrona prima di tutto” con protagonisti volti noti e un po’ datati della politica cittadina. La priorità, invece, andrebbe data alle esigenze della comunità».
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