Lido di Camaiore, muore dopo la caduta dal terrazzo
Non ce l'ha fatta Mirko Pagliai, il quarantunenne precipitato dal terrazzo di un appartamento che aveva affittato con gli amici: è spirato dopo quaranta giorni di agonia
[[atex:gelocal:il-tirreno:versilia:cronaca:1.11530802:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.iltirreno.it/versilia/cronaca/2015/06/01/news/cade-dal-balcone-in-coma-a-41-anni-1.11530802]]
LIDO DI CAMAIORE. Non ce l'ha fatta Mirko Pagliai, il quarantunenne pratese che era precipitato dal balcone di un appartamento a Lido di Camaiore preso in affitto assieme ad alcuni amici. L'uomo è spirato dopo quaranta giorni di agonia.
L’incidente è avvenuto domenica 31 maggio intorno alle 13, mentre il resto della compagnia stava ancora dormendo. Ad accorgersi dell’uomo privo di sensi nel parcheggio sottostante è stata, infatti, una donna che abita lì vicino. E che lo ha visto quando si è affacciata sul terrazzo. Immediata la chiamata al 118: il quarantunenne è stato portato prima al pronto soccorso dell’ospedale Versilia, e poi trasferito nel reparto di neurochirurgia di Livorno.
Secondo la ricostruzione della polizia il gruppo di amici aveva preso in affitto una casa dove trascorrere la notte dopo una serata in discoteca. Il gruppo è rientrato intorno alle 6 di domenica 31, e comprensibilmente ha tirato tardi a letto.
Fatto sta che proprio mentre tutti dormivano è avvenuto l’incidente. Non è chiaro se il quarantunenne abbia avuto un malore, o se sia scivolato. Fatto sta che è precipitato dal balcone della casa, che si trova al secondo piano del condominio. Cadendo nel parcheggio sottostante.
Ad accorgersi dell’uomo riverso e privo di conoscenza è stata una donna che abita vicino, e che ha fatto scattare l’allarme.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza della Croce Verde di Lido di Camaiore, che ha trasportato l’uomo al pronto soccorso dell’ospedale Versilia. Dai primi accertamenti è emerso un forte trauma cranico, e la necessità di trasferire il paziente nella neurochirurgia di Livorno, dove vengono inviati i pazienti provenienti dal Versilia in caso di urgenze di questo tipo. Il quarantunenne è stato sottoposto a un intervento chirurgico proprio nell’ospedale labronico, ma le sue condizioni sono apparse subito molto gravi. E dopo quaranta giorni è spirato.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
