Toscana
Meno tre all’arrivo dei crocieristi e la Passeggiata non sa che fare
La libreria Lungomare lancia la provocazione: «Organizziamo qualcosa per accoglierli?» Ieri l’incontro tra tutte le categorie commerciali della città con l’assessore alle attività produttive
VIAREGGIO. Messaggio nella bottiglia dalla Libreria Lungomare: «Arrivano i crocieristi, organizziamo qualcosa?». La crociera è quella che sarà in città il 10 luglio, grazie alle capacità dell’Agenzia marittima Vannucci che dimostra di credere ancora in Viareggio. La nave è la Europa II di proprietà della Hapag Lloyd Cruises (225 metri di lunghezza, per 26,70 metri di larghezza, 42.830 tonnellate di stazza e velocità massima di crociera 21,40 nodi), varata nel 2013, e - per dimensioni - la seconda nave da crociera più grande che abbia mai scalato la rada di Viareggio.
«È un po’ tardi», risponde al “Tirreno” Roberto Vannozzi, presidente del Comitato Passeggiata: «Senza contare che dovremmo conoscere meglio di cosa si tratta. Sappiamo che è una crociera dal costo importante e, dunque, come comportarsi con un target di questo tipo?». Vannozzi racconta di essersi consultato anche con Piero Bertolani (presidente Confcommercio Viareggio) e l’idea è quella «di effettuare un volantinaggio, all’arrivo dei crocieristi, per raccontare cos’è la Passeggiata e proporre alcune attività commerciali». Una proposta di massima, per un primo “contatto” con questo tipo di turisti, la metà dei quali rimarrà a Viareggio e - comunque - non potrà non toccare quella Passeggiata che potrebbe proporre, per esempio, un assaggio di benvenuto in gelaterie, bar, pub.
Quella di ieri è stata la giornata dell’incontro tra tutte le categorie del commercio cittadino ed il neo assessore Valter Alberici. Un appuntamento dietro l’altro, mezz’ora per ciascuno a raccontare cos’è Viareggio e quali problemi vive. «Abbiamo trovato disponibilità - racconta Vannozzi - anche se l’assessore non sapeva cos’era la Passeggiata e quali sono i problemi che abbiamo. Per questo abbiamo lasciato una relazione riassuntiva dei problemi più volte toccati in questi anni». Il messaggio del Comitato Passeggiata è stato chiaro: «I regolamenti messi a punto dall’amministrazione Betti ora devono essere approvati».
Sulla Passeggiata grava, ormai da anni, la questione delle nuove verande. Le strutture non saranno installate fino a quando il rifacimento della zona non sarà completato. Al tratto per gran parte terminato - dal Molo a piazza Mazzini - manca tutto l’asfalto architettonico. Atteso quando saranno utilizzabili i nove milioni in tre anni che la Regione ha messo a disposizione di Viareggio se il Comune presenterà mai l’accordo di programma. Questo prima del dissesto. Perché dopo, invece, si è posto con prepotenza il problema della mancanza di liquidità per anticipare il pagamento per stati di avanzamento. Non potendo garantire questo passaggio, i nove milioni se ne restano dove sono. Fino a che la Regione non deciderà di destinarli ad altri/altro.
Ammesso e non concesso che il boom di chiusure di attività atteso per settembre in Passeggiata non finisca per disertificare l’ex salotto buono ancora più di quanto non avvenga già oggi.
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