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Il caldo porta le alghe e le meduse

Il caldo porta le alghe e le meduse

Capitaneria allertata per lo stato dell’acqua all’altezza della spiaggia sul Molo

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VIAREGGIO. Secondo i pescatori viareggini anche l’inquinamento inciderebbe sulla scarsità di pesce nelle acque più vicine. Ma secondo la Capitaneria non vi sono dati diversi da quelli dell’estate scorsa. Quello che è sotto gli occhi di tutti, invece, è il fenomeno della fioritura delle alghe, dovuto al caldo come la presenza delle meduse (quelle grosse): «Le alghe producono schiuma che sembra inquinamento - spiega il comandante in seconda, Federico Giorgi - ma in realtà è il fenomeno naturale della decomposizione». Tanto che domenica sera l’odore che proveniva dal canale Burlamacca era nauseabondo. Nel pomeriggio era stata la Capitaneria ad essere allertata da alcuni bagnanti per lo stato dell’acqua all’altezza dello spicchio di spiaggia libera lungo il Molo. Il materiale naturale in decomposizione “raccoglie” la spazzatura lasciata in giro: «Oltre alle alghe - racconta Giorgi - c’erano cotton fioc e fazzoletti, oltre ad altro materiale abbandonato. Per fortuna Viareggio ha attivato la collaborazione con Sea ambiente per la rimozione immediata del rifiuto».

Ma non è solo la spiaggia di Viareggio sotto accusa: «Vengo da Prato - è la telefonata arrivata in redazione domenica sera - e vado sempre alla spiaggia libera di Marina di Pietrasanta. Che, questo fine settimana, aveva un’acqua improponibile. A riva vi erano anche degli assorbenti. Abbiamo chiamato la polizia municipale di Pietrasanta e anche la Capitaneria». È necessario - conclude Giorgi - «che anche con Ersu sia attivato un servizio simile a quello di Viareggio...». (d.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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