Il dolore
Franceschi spara su via Giglioli
«Si parla di ultimatum di alcuni legali. Il Comune non deve cedere»
FORTE. E’ partita ieri mattina la nuova regolazione del traffico lungo via Michelangelo, con un ritardo che aveva dato speranze a quanti sono contrari al senso unico e ha interrotto sul nascere un raccolta di firme di villeggianti proprietari e affittuari di case che invece sono favorevoli. E’ stata già anche attivata la ciclopista sul lato Massa della carreggiata. Intanto non cessano le polemiche su via Giglioli che nonostante le prese di posizione, i pareri e così via è ancora a doppio senso di circolazione. Ultimo a dare il suo parere l’ex assessore Vasco Franceschi: «Non conosco ovviamente il contenuto dell’ultimatum che un legale avrebbe inviato all’ Amministrazione comunale su via Giglioli, ma sembra che se la strada non verrà resa transitabile a senso unico, sarà fatto un esposto all’autorità giudiziaria. Questa presa di posizione dell’avvocato che agisce per conto di alcune sparute famiglie frontiste di via Giglioli, più che un ultimatum – continua Franceschi, - mi sa molto di intimidazione, giocando, quasi sicuramente su una probabile fragilità emotiva dei nostri amministratori. Sarei comunque curioso di sapere in base a quale norma del Codice civile o penale, devono obbligatoriamente essere presi dei provvedimenti in materia di viabilità, prerogativa, questa, che spetta unicamente all’Amministrazione civica ed alla comunità fortemarmina!? Qualcuno potrebbe obbiettare che siamo difronte ad uno stato di pericolosità viaria e che….bla-bla…bla-? Ho 72 anni, tutti passati al Forte e la via Giglioli è sempre stata così, salvo qualche sporadico tentativo di apportarvi qualche cambiamento, ma se non era mortalmente pericolosa prima, com’è che lo è diventata tutto d’un colpo ora? Non ci sono altri provvedimenti per renderla più sicura? Tipo i dossi!?Ed ancora, posto che sia accettabile il senso unico perché non farlo in entrata dalla via di Scorrimento? Basterebbe rendere poi transitabile, in doppio senso di marcia, il tratto dagli ex Macelli alla via di Scorrimento, per uscire dalla Caranna. Spetta a voi amministratori – conclude Franceschi - prendere decisioni ed assumervi delle responsabilità ,ma questo non può e non deve essere esercitato con una spada di Damocle sulla testa! Incontrate ancora una volta i “carannini” anche loro hanno interesse a “trattare bene” i villeggianti ,ma non fino al punto di mettere in gioco la loro economia!”? ».
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