Attenzione
Addio alla maestra Baldassarri
Malata da tempo, è rimasta in cattedra fino all’ultimo giorno di lezioni
CAMAIORE. Fino all’ultimo aveva tenuto nascosta la sua malattia, lottando in silenzio e con grande dignità. Nessuno, se non qualche bambini particolarmente sensibile, si era accorto che qualcosa non andava, perché del resto fino all’ultimo giorno di scuola l’avevano vista dietro la cattedra. Se ne va a 61 anni Ida Baldassarri, maestra storica dell’istituto comprensivo di Lido di Camaiore. L'insegnante era considerata una colonna portante dell’istituto comprensivo Camaiore 2 “Giorgio Gaber” di Lido di Camaiore: la sua morte lascia attonita la comunità, che aveva nutrito da sempre un grande affetto per la donna.
Una maestra sempre attiva nel mondo della scuola, dietro i banchi e con i sindacati. Ida Baldassarri era malata da tempo, ma aveva tenuto nascosta quasi a tutti la sua malattia, eccetto alla sensibilità di alcuni bambini suoi alunni che di recente avevano notato una forte stanchezza nell'insegnante. Lei del resto lottava con dignità contro il suo male, ed era rimasta in cattedra fino all’ultimo giorno di scuola, quando aveva salutato i ragazzi che della quinta elementare il prossimo anno passeranno alle medie (alle secondarie di primo grado). In quell’occasione, poche settimane fa, aveva anche salutato molti genitori presenti, dedicando ad ognuno di loro una parola. Tra questi Anna Graziani, consigliere Pd a Camaiore e mamma di cinque figli, che ne lascia un ricordo.
«Le avevo detto che non avevo altri figli da mandarle – racconta Graziani – e Ida mi aveva risposto che si deve apprezzare quello che si ha, ogni giorno. Mi piace ricordarla per quella sua grande forza di volontà, per la tenacia che ha avuto, per la capacità di affrontare il dolore quasi in silenzio. Personalmente la ringrazio per quella lacrima che le è scesa all’ultimo colloquio, parlando del mio quarto figlio Giovanni: per me ha voluto dire molto più di mille parole».
I funerali della donna si terranno oggi alle 15,30 a Forte dei Marmi nella Chiesa di sant’Ermete. (m.p.)
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