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Versilia

Cosa dice la legge su incandidabilità, decadenza e sospensione

La legge Severino - prende il nome dal ministro della giustizia del governo Monti - stabilisce le cause ostative all’assunzione e allo svolgimento delle cariche elettive. Si sviluppa su 17 articoli,...

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La legge Severino - prende il nome dal ministro della giustizia del governo Monti - stabilisce le cause ostative all’assunzione e allo svolgimento delle cariche elettive. Si sviluppa su 17 articoli, tre dei quali - dal 10 al 12 - riguardano l’incandidabilità alle cariche elettive negli enti locali.

L’articolo 10 stabilisce che non possono essere candidati alle elezioni provinciali, comunali e circoscrizionali e non possono comunque ricoprire le cariche di presidente della provincia, sindaco, assessore e consigliere o componente del consiglio di amministrazione di consorzi e aziende municipali coloro che hanno riportato condanna definitiva per una serie di reati compresi quelli contro la pubblica amministrazione.

L’articolo 11 è quello che riguarda “la sospensione e la decadenza degli amministratori locali in condizione di incandidabilità”. Stabilisce che sono sospesi - per diciotto mesi - dalle cariche di sindaco, assessore, consigliere coloro che hanno riportato una condanna non definitiva per reati contro la pubblica amministrazione (abuso d’ufficio, peculato, corruzione, eccetera), coloro che con sentenza di primo grado confermata in appello hanno riportato, dopo l’elezione o la nomina, una condanna a una pena non inferiore a due anni di reclusione per un delitto non colposo, coloro nei cui confronti l’autorità giudiziaria ha applicato, con provvedimento non definitivo, una misura di prevenzione in quanto indiziati di appartenere a un’associazione a delinquere di stampo mafioso.

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