Il Tirreno

Versilia

Palasport, agibilità prorogata per 7 mesi Lunedì il sopralluogo

di Donatella Francesconi
Palasport, agibilità prorogata per 7 mesi Lunedì il sopralluogo

La commissione di vigilanza dà il via libera all’utilizzo Ora vanno trovati centomila euro per i lavori necessari

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VIAREGGIO. Idoneità statica parziale per il Palazzetto dello sport, come decretato dalla commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo dopo il sopralluogo del primo luglio. Solo le scale lato Sud restano fuori dall’idoneità, ma il provvedimento dà sette mesi di fiato alla struttura che dovrà comunque essere sottoposta ai lavori di messa a norma. Già da lunedì – annuncia una nota ufficiale del Comune – «i tecnici e gli operai della Viareggio Patrimonio, in stretta collaborazione con il Centro giovani calciatori, saranno al Palazzetto per una prima valutazione delle spese da sostenere e dagli interventi da effettuare».

Ieri mattina Alessandro Palagi, presidente del Cgc, ha incontrato gli assessori Sandra Mei (sport) e Laura Servetti (bilancio) dopo che al primo consiglio comunale avevano presenziato i firmatari della petizione per la riapertura del Palasport indossando magliette in difesa degli impianti sportivi cittadini. Sul tavolo del neo sindaco e dei suoi assessori c’è la questione delle questioni: la delibera che il Comune deve approvare per riprendersi gli impianti sportivi affidati alla Viareggio Patrimonio (oggi in liquidazione) in proprietà (è il caso del Palasport) o per la sola gestione. Una volta tornati al Comune gli impianti saranno affidati alle singole società sportive che li gestiranno senza contributo pubblico e facendosi carico delle manutenzioni necessarie, così come già deciso per lo stadio dei Pini. Una soluzione che il Cgc - forte dell’esperienza maturata - ha già dichiarato di non ritenere sostenibile.

«L’amministrazione ha a cuore il mondo dello sport viareggino. Garantiamo la massima collaborazione con il Cgc, in modo da affrontare insieme le problematiche che via via si presenteranno», ha detto l’assessore Sandra Mei. E Laura Servetti (che nella Giunta Betti è stata il primo assessore ai lavori pubblici) ha aggiunto: «Le manifestazioni sportive ogni anno regalano a Viareggio visibilità sugli organi di stampa e un ritorno in termini di presenze che non va sottovalutato. Per questo non possiamo permetterci di allungare ulteriormente i tempi per fare chiarezza sulla situazione del PalaBarsacchi».

Due le soluzioni per reperire la somma necessaria ai lavori indispensabili che si aggira sugli ottantamila euro (nel sopralluogo della Patrimonio erano seicentomila) come spiega Alessandro Palagi al “Tirreno” proprio in occasione del primo consiglio comunale: il ricorso al credito sportivo o il contributo di una Fondazione bancaria. «Il credito sportivo – sottolinea Palagi - chiede garanzie personali e non è la strada che possiamo imboccare. Prendo atto della piena disponibilità da parte dell’amministrazione – ha detto Palagi -. Adesso verifichiamo quello che andrà fatto e quello che sarà possibile fare per pianificare la nostra prossima attività sportiva». Nella lunga marcia verso un ritorno all’utilizzo dell’impianto, la società sportiva del presidente Palagi è rappresentata - per quanto attiene le questioni tecniche - dall’ingegnere Andrea Biagiotti.

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