Il dolore
Lungomare-discarica, anche Lido protesta
Sono continue le segnalazioni di spazzatura abbandonata sul viale a mare In arrivo le misure di informazione sul porta a porta per i villeggianti di Lido
LIDO DI CAMAIORE. Sacchi d'immondizia sparsi ovunque e con questo caldo il cattivo odore rende l'aria irrespirabile. Siamo sul lungomare Europa di Lido di Camaiore.
Proprio accanto all'isola ecologica passano i bambini in bicicletta con le nonne e si avviano verso il mare e tanti turisti stranieri.
Non si fermano le segnalazioni dei commercianti stufi di vedere il degrado su quella che è la vetrina turistica della propria città.
Ultima della serie quella di Gino Massamatici, il titolare del bar Baroni sul lungomare Europa: «L'isola ecologica davanti alla mia attività è diventata una discarica. Ci sono rifiuti abbandonati dai villeggianti che, non sapendo del porta a porta, lasciano sacchetti di ogni genere. Sea ormai passa una volta ogni tanto lasciandoci l'immondizia per giorni. Non sono il solo che si lamenta, anche gli altri commercianti sono stanchi di questa situazione. Abbiamo contattato qualche giorno fa il sindaco e la situazione sembrava risolta ma oggi siamo punto e a capo».
Per quanto riguarda la raccolta, i turni di Sea prevedono, per le attività il ritiro quotidiano dell’organico, il ritiro della plastica solamente tre giorni a settimane (lunedì, giovedì e sabato), come anche per l’indifferenziato (mercoledì, sabato e domenica, con un turno extra il lunedì per il mercato. Servizio che viene effettuato nelle isole ecologiche.
Il sindaco Del Dotto, che già era a conoscenza del problema, ha già predisposto una campagna conoscitiva per coloro che vengono in villeggiatura a Lido: «Verranno distribuiti dei volantini in ogni cassetta delle lettere affinché chiunque sappia del lavoro di porta a porta che viene fatto nelle case. Ci stiamo anche muovendo con gli amministratori di condominio affinché siano chiare le regole della raccolta dei rifiuti».
Verrà fatto dunque un intervento capillare per scongiurare il pericolo discarica abusiva in tutto il territorio comunale, specialmente nelle zone turistiche. Il pericolo maggiore infatti deriva da coloro che passano sulla costa solamente il fine settimana e che possono non essere a conoscenza del servizio porta a porta offerto per le utenze domestiche; per non parlare di coloro che vengono a Lido perché hanno affittato la casa. Starà quindi ai proprietari di casa, e ai condomini, tramite i volantini predisposti dall’amministrazione comunale, informare chi è qui solo di passaggio della gestione dei rifiuti.
«Stiamo cercando - dichiara Del Dotto - di mettere d'accordo i commercianti e Sea riguardo agli orari di raccolta: alcune attività chiudono la sera mentre la raccolta avviene la mattina. È inevitabile quindi che durante la notte si assista a uno spettacolo poco dignitoso per la nostra città. Cercheremo - conclude - di coordinare i momenti di consegna dei rifiuti con quello di ritiro».
Cesare Bonifazi Martinozzi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
