Sicurezza
Forassiepi: «Lo avevamo detto...»
Lo sfidante al ballottaggio attacca il rivale: «La sua tranquillità smentita dai fatti»
PIETRASANTA. La telefonata di Massimo Mallegni al cellulare di Rossano Forassiepi è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri. «Giusto poche parole per comunicarmi la sospensione dalla carica di sindaco per l'applicazione della legge Severino. Un gesto, mi riferisco alla sua chiamata, che ho apprezzato: detto questo adesso si aprono nuovi scenari tutti da interpretare».
Non ha una gran voglia di parlare Forassiepi, «entreremo nel merito del provvedimento domani (oggi per chi legge, ndr) durante una conferenza stampa che vedrà presenti tutte le forze di opposizione», dice anche se poi, alla fine, non si tira indietro inoltrando missive avvelenate allo stesso Mallegni. «Non avevo certezze, ma già durante la campagna elettorale, pur non volendo cavalcare la questione, avevo detto che con ogni probabilità ci saremmo ritrovati, dopo pochi giorni, senza un Sindaco. Mallegni, ad ogni suo accostamento alla legge Severino, nelle scorse settimane, aveva invece reagito con livore da un lato diffidando chiunque solo a parlarne e dall'altro rassicurando i cittadini sulla liceità della sua eleggibilità: i fatti lo stanno smentendo. Come devono sentirsi, mi chiedo adesso, quei cittadini che lo hanno votato fidandosi delle sue parole? E' un modo di procedere e di approcciarsi alle persone che non posso condividere», fa sapere Forassiepi. Che aggiunge. «La priorità deve essere il bene della nostra comunità e non del singolo amministratore a prescindere dal colore politico, ma detto questo è inevitabile, adesso, porsi delle domande: ad esempio la giunta che Mallegni ha nominato è, in base alla sospensione dalla carica di primo cittadino, comunque e legittimamente operativa? La verità è che adesso si sprecheranno le interpretazioni, ci saranno interpellanze e presumo ricorsi, e tutto questo non potrà che ripercuotersi sulla città che ha, invece, assolutamente bisogno di essere governata in un contesto sereno e distante da pareri, vincoli e battaglie legali. In poche parole da pietrasantino, più ancora che da politico, sono preoccupato. Vediamo quello che accadrà, ma di certo il Pd, così come penso tutto il centro-sinistra, sarà assolutamente presente e vigile in questa nuova fase delicata per la nostra città».
Referenti del Pd e ancora della sinistra che sempre nella serata di ieri sono tornati a sentirsi e a confrontarsi sulla sospensione di Mallegni da sindaco e per mettere a fuoco la posizione da portare avanti nelle prossime settimane. La battaglia, e non solo dal punto di vista politico, si preannuncia durissima.
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