Il dolore
Bilancio, il buco spalmato in 30 anni
La maggioranza: «Più investimenti e tasse ridotte per famiglie e imprese»
PIETRASANTA. Meno tasse, più investimenti ed un disavanzo - pari a 11 milioni di euro - ' spalmato' in 30 anni. Obiettivi che l'amministrazione Mallegni ha certificato ieri mattina con l'approvazione del riaccertamento dei residui attivi - per altro già ratificato in sede di giunta dalla precedente maggioranza - durante la seduta consiliare. Tutti d'accordo? Per quanto riguarda il percorso di ammortamento da ' diluire ' in 3 decadi si - con l'astensione di Michele Lari, Movimento 5 Stelle - per il resto il centrodestra da una parte e il centrosinistra dall'altra non si sono risparmiati accuse e critiche. «L'auto-denuncia alla Corte dei Conti di un presunto buco di bilancio ha determinato anni di rialzi delle tasse, passate da 12 a 24 milioni di euro e tanti sacrifici per famiglie e imprese. E tutto questo è colpa dell'amministrazione Lombardi», sono state le parole del capogruppo di Pietrasanta prima di tutto, Alberto Giovannetti.
Immediata la replica di Pietro Lazzerini, Sinistra per Pietrasanta. «Il disavanzo di bilancio andava segnalato, come norme impongono, alla Corte dei Conti: Giovannetti, con le sue affermazioni, smentisce invece le parole del suo assessore e del dirigente che ritengono la posizione da noi adottata più che legittima. Detto questo prendo atto che il famoso buco di bilancio - attualmente 5 milioni e 400 mila euro da coprire in 10 anni - adesso esiste anche per chi, nel centrodestra, per anni lo ha negato».
E a proposito del prossimo bilancio di previsione, il sindaco Massimo Mallegni ha ribadito che lo approverà entro il 25 luglio, recependo le indicazioni già dettate dalla giunta Lombardi. «Anche perchè cambiare in corsa significherebbe creare nuove problematiche alla comunità. Detto questo mettere nelle condizioni un Comune di non avere il bilancio di previsione il 3 luglio è da irresponsabili - ha precisato Mallegni mettendo nel mirino Lombardi&co -. Ho già chiesto ai consiglieri, tecnici ed uffici del comune di prepararsi perché il 1 settembre si discute il bilancio di previsione 2016 e si approva entro il 31 dicembre. I nostri obiettivi – ha ricordato - sono ridurre la pressione fiscale su famiglie ed imprese e rimettere in modo gli investimenti.». Lapidaria la replica dell'ex assessore al bilancio e oggi consigliere comunale del Pd, Daniela Ferrieri. «Il bilancio non è stato approvato a dicembre perché dovevamo conoscere l'importo del Fondo Tasi, che ci è stato comunicato solo nel maggio scorso. E' falso dire che la tassazione è passata da 12 milioni a 24 milioni di euro: Pietrasanta ha una tassazione pari a quella degli altri comuni versiliesi».
L.B.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
