Il Tirreno

Versilia

Rissa al Seven scatta la chiusura

di Claudio Vecoli
Rissa al Seven scatta la chiusura

Botte e pugni fra pistoiesi e pisani: in tre al pronto soccorso Il questore di Lucca firma lo stop alle danze per otto giorni

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MARINA DI PIETRASANTA. Una lite iniziata in pista, fra sguardi torvi e tanta voglia di alzare le mani. Poi, il seguito, nel parcheggio del locale, lontano da occhi indiscreti e soprattutto dai buttafuori della discoteca. Due gruppetti – uno composto da ragazzi di Pistoia, l'altro da giovani di Fucecchio e San Miniato, ai confini fra le province di Pisa e Firenze – che si sono sfidati a pugni e calci. E per tre dei nove contendenti l'avventura del sabato sera è finita al pronto soccorso, con ferite guaribili nel giro di qualche giorno, qualche occhio nero e qualche punto di sutura all'altezza dello zigomo. Ma a rimetterci più di tutti, alla fine, è stato il Seven Apples di Focette, mitico locale della movida versiliese che sembra resistere alle mode del momento ma che nel prossimo fine settimana – primo weekend di luglio e dunque dell'estate vera – dovrà necessariamente restare chiuso per ordine del questore di Lucca, che ha firmato uno stop alla musica di otto giorni. Una sorta di “responsabilità oggettiva” di cui deve rispondere il locale in base ad una legge (l'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) che punisce il luogo dove avvengono risse, episodi di violenza e reati in genere anche in assenza di un coinvolgimento diretto.

Episodi simili, per la verità, se ne erano già verificati in passato. Con protagonisti clienti un po' troppo esuberanti spesso resi ancor più euforici da qualche bicchiere di troppo. Ma la goccia che ha fatto traboccare il vaso è caduta sabato scorso, quando sulla pista vista spiaggia del Seven Apples si sono affrontati un manipolo di ragazzotti partiti con l'idea di ballare ma pronti evidentemente anche a non tirarsi indietro nel caso di avventure più movimentate. La scintilla, pare, sarebbe scattata per uno sguardo un po' troppo storto. Un copione visto e rivisto fatto di battute tipo “Cos'hai da guardarmi così?” rapidamente declinate in una serie di varianti sempre più aggressive. Secondo la ricostruzione della polizia, qualche pugno sarebbe già volato ai bordi della pista da ballo. Ma la cosa si sarebbe rapidamente ricomposta anche grazie all'arrivo del personale della sicurezza e all'intervento di qualche altro cliente nei panni di pacificatore.

L'incendio è però esploso più tardi, quando i due gruppetti – quello dei pistoiesi composto da quattro persone, quello dei pisani e fiorentini formato da cinque ragazzi – sono usciti dal locale. A quel punto, i giovani hanno incrociato le loro armi all'interno del parcheggio del Seven Apples (forse si sono dati un appuntamento, forse un gruppetto aspettava fuori l'altro). E sono volati pugni, calci e schiaffi. Ad avere la peggio è stato il gruppetto (meno numeroso) dei pistoiesi. Tre di loro sono infatti dovuti ricorrere alle cure del pronto soccorso dell'ospedale Versilia con prognosi che variano dai tre ai sette giorni di referto. E a quel punto sono intervenute le volanti del commissariato di Forte dei Marmi, che hanno provveduto ad identificare i contendenti (tutti maggiorenni) e a raccogliere le testimonianze in modo da poter ricostruire nella maniera più dettagliata possibile quanto avvenuto fra dentro e fuori. E, come conseguenza, il questore di Lucca ha firmato anche il provvedimento di chiusura per otto giorni. Uno stop alle danze che durerà fino a mercoledì prossimo. L’estate della Versilia by night non parte con il piede giusto...

@ClaVecoli

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