Il Tirreno

Versilia

Parcheggi multipiano e Ztl così cambierà la città

di Donatella Francesconi
Parcheggi multipiano e Ztl così cambierà la città

Giorgio Del Ghingaro giura e consegna al consiglio l’elenco degli interventi Via le macchine da piazza D’Azeglio e piazza Mazzini tutta pedonale

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VIAREGGIO. Sobrietà «nei comportamenti, nelle dichiarazioni e negli atteggiamenti», più la «determinazione per raggiungere gli obiettivi», ed aggiungere «passione» a piacimento. Sono i tre ingredienti della “torta” che il neo sindaco Giorgio Del Ghingaro offre ai viareggini nel giorno del giuramento in consiglio comunale. Promettendo che Viareggio tornerà ad avere «la leadership» in quell’Unione dei Comuni nella quale si appresta ad entrare, «facendo da traino e non essendo trainato». Viareggio deve tornare a..., è stato il filo conduttore del discorso di insediamento che si è sviluppato su tre temi centrali: sicurezza, cultura, ambiente. Gli stessi che attraversano quelle linee programmatiche che ieri Del Ghingaro ha consegnato ai consiglieri comunali e che saranno discusse nel prossimo consiglio. Da convocare entro il 22 luglio perché c’è già una richiesta protocollata dai consiglieri.

Linee programmati che contengono interventi destinati a cambiare il volto della città con una semplice ordinanza in materia di viabilità, ad esempio.

Piazze, si cambia. Si comincia dalle piazze cittadine, sulle quali il sindaco mostra di avere idee precise. Piazza Mazzini pedonalizzata per intero da Palazzo delle Muse alla Passeggiata; piazza D’Azeglio dove le mattonelle autobloccanti saranno rimosse per essere sostituite con terra battuta e da dove il terminal bus sarà rimosso (la sua destinazione è piazza Dante, come da lavori realizzati col finanziamento Lem), così come i parcheggi esistenti nell’ottica di una mobilità rivista non nel senso della prevalenza dell’uso dell’auto. Da piazza D’Azeglio scomparirà anche il distributore di benzina.

Zona a traffico limitato. La parola d’ordine che attraversa le pagine delle linee programmatiche è Ztl (zona a traffico limitato) sull’esempio dei varchi di Forte dei Marmi. L’intenzione è quella di «ciclo-pedonalizzare tutta la zona del mercato e di via Verdi», con istituzione - intanto - della zona 30 in tutto il centro città. Una soluzione «da affiancare con interventi strutturali di moderazione del traffico». Per arrivare a considerare «l’estensione della Ztl ad ampie zone del centro».

Park a silos. Confermato il parcheggio multipiano nell’area ex Gasometro, al mercato. Era uno degli impegni previsti nella gara della privatizzazione di Mover. Impegno che il socio privato ha assunto, insieme a quello della realizzazione del parcheggio scambiatore sul terreno (alla Migliarina) portato in dote come da condizioni di gara. Quest’ultimo parcheggio non compare tra quelli che la Giunta Del Ghingaro vuole a disposizione della città. Nell’elenco, invece, c’è un parcheggio multipiano nell’area della sottostazione elettrica di Ferrovie (là dove è da tempo la maxi antenna Vodafone che un intero quartiere contesta). Qui dovrebbe essere spostato anche il capolinea dei bus (ma poi alla stazione si va a piedi ed il finanziamento Lem era vincolato a che la stazione di Viareggio diventasse centrale rispetto alla Versilia). E ne “spunta” un altro, alla Pam. Viabilità. L’amministrazione appena insediata si propone la «riprogettazione dello svincolo di accesso in entrata-uscita dalla Variante Aurelia», ma anche il «completamento dell’asse di penetrazione», la messa in sicurezza di incroci o attraversamenti pedonali individuati o percepiti come rischiosi: via Gioberti, attraversamento di fronte all’Esselunga, via Mazzini, via Fratti. E poi la chiusura del tratto di via IV Novembre in piazza Shelley, «come da progetto originario».

Il porto. Il programma di Del Ghingaro propone «il nuovo porto turistico come occasione di riqualificazione del fronte-mare». E la mente va a quel progetto di porto a Ponente che un gruppo di cantieri sostiene nella nuova versione dell’architetto Alessandro Rizzo e dall’ingegnere Stefano Maestrelli. Progetto comprensivo anche della gestione, da parte dei privati, di Madonnina e Triangolino.

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