Sicurezza
Scatta il toto-nomine per le partecipate
Pubblicato il bando. Intanto è gelo tra la giunta Mallegni e la Fondazione Versiliana
PIETRASANTA. Scatta il toto-nomine per Fondazione Versiliana, Pietrasanta Sviluppo, Centro arti visive, Ersu e varie partecipate. Il nuovo corso amministrativo, come rituale impone, si traduce nelle indicazioni di altrettanti referenti per gli enti controllati dal Comune. In sostanza Mallegni&co già nei prossimi giorni designeranno, per i diversi incarichi, persone di fiducia. «Al fine di agevolare una maggiore partecipazione alla vita pubblica, l’amministrazione comunale dopo l’approvazione della delibera di indirizzo da parte del consiglio comunale ha pubblicato il bando presente sul sito www.comune.pietrasanta.lu.it alla sezione “Bandi e avvisi di concorso”, che consente a tutti coloro che sono interessati alla nomina avanzare la propria candidatura per rappresentare il Comune di Pietrasanta all’interno degli enti. L’elenco degli enti partecipati è consultabile nel sito alla sezione “Amministrazione Trasparente” e successivamente “Enti Controllati”. La domanda va presentata in carta semplice. La consegna può avvenire in due modalità: consegnata all’Ufficio protocollo dell’Ente (Ufficio Protocollo – Piazza Matteotti 25 -55045 Pietrasanta) entro le 12 del 7 luglio o spedita allo stesso Ufficio».
Curriculum, completati di ogni dettaglio personale e professionale, che poi saranno presi in esame dallo stesso Sindaco. E se sempre Mallegni ha chiesto a Marco Bonuccelli, che ha rassegnato le dimissioni nel maggio scorso, da amministratore della Pietrasanta Sviluppo, di restare alla guida della società ancora per qualche settimana, «ho detto sì ma non andrò oltre il 31 luglio – precisa Bonuccelli – e solo per consentire l’espletamento della procedure che porteranno alla nomina del nuovo amministratore», tempi più brevi si preannunciano per la Fondazione Versiliana. Ieri, all’ufficializzazione dell’edizione 2015 del Caffè – presente fra gli altri il presidente della Bcc Enzo Stamati – era impossibile non notare l’assenza del sindaco Mallegni, «mi ha detto che aveva un importante impegno e che non poteva partecipare» ha riferito il presidente della Fondazione Versiliana Dianora Poletti.
Per la verità della nuova amministrazione non si è fatto vedere nessuno. Una presa di distanza significativa, a riprova che fra il vecchio cda e la giunta Mallegni i rapporti sono tutt’altro che idilliaci. Facile prevedere, diciamo entro il 10 luglio, l’indicazione di nuovo presidente e del consiglio che successivamente sarà chiamato a riempire le due caselle – probabilmente da riunificare – del direttore generale e del direttore artistico. In pole-position l’ex numero uno del Pucciniano e della Versiliana Massimiliano Simoni anche se il suo ritorno non sembra condiviso da alcune anime del centro-destra. Staremo a vedere. (l.b.)
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