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Minaccia i parenti: «Voglio soldi»

Minaccia i parenti: «Voglio soldi»

Prima ferisce uno di loro con un coltello, poi dopo il rifiuto, taglia le gomme dell’auto e scappa

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VIAREGGIO. Pretendeva denaro dai parenti più prossimi. E di fronte al netto rifiuto a cedere - anche sotto la minaccia di un coltello e dopo aver ferito uno di loro - mentre fuggiva non ha esitato a tagliare le gomme di un’auto. Ma il successivo intervento dei carabinieri ha permesso di rintracciare l'uomo e di arrestarlo. A finire in manette con l'accusa di tentata estorsione, minaccia aggravata, violazione di domicilio, danneggiamento e lesioni personali una vecchia conoscenza delle forze dell’ordine: Antonio Di Sauro, 48 anni, residente a Viareggio.

Tutto è successo nel pomeriggio di martedì, quando è arrivata la segnalazione dell’ennesima lite familiare con protagonista, appunto, Tonino Di Sauro. In particolare, i carabinieri hanno ricostruito che il quarantottenne viareggino da tempo chiedeva con insistenza soldi ad alcuni parenti, verosimilmente per poter acquistare sostanze stupefacenti.

Martedì Di Sauro si è recato presso l'abitazione di alcuni parenti e, dopo averli minacciati, ha forzato la porta di ingresso introducendosi nell'appartamento. Una volta dentro, hainiziato a minacciare con un coltello i presenti. Non solo. In un caso ha utilizzato il coltello contro uno di loro provocandogli leggeri graffi e lividi al collo. Al netto rifiuto opposto dai parenti di consegnare soldi, Di Sauro ha cominciato a darsi alla fuga a piedi, ma durante il tragitto ha comunque avuto il tempo di squarciare con il coltello le ruote di un'auto parcheggiata nei pressi dell’abitazione di proprietà delle vittime.

Sul posto sono rapidamente intervenuti i carabinieri che sono riusciti a rintracciare ed immobilizzare il Di Sauro.

I successivi accertamenti condotti permettevano di recuperare e sequestrare il coltello a serramanico utilizzato ed inoltre - appurato che nei giorni precedenti aveva già tagliato le ruote di altre tre macchine di proprietà di altre persone vicine ai suoi familiari.

Nel gennaio dello scorso anno sempre Antonio Di Sauro finì in carcere a Lucca per una condanna definitiva per la rapina ai danni del centro estetico «Le amiche di Elodie» commessa nel gennaio del 2009.

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