La manifestazione
Il grande Selby suonerà per «Sanchez»
E’ uno dei soprannomi di Alexandre Mattei, musicista versiliese morto a 42 anni per un male al cuore
SERAVEZZA. Sidney Selby, conosciuto come “Guitar Crusher”, è un vero bluesman.
Nato nella rurale Hyde County (North Carolina) nel 1931 nel pieno periodo della depressione, durante la sua gioventù lavorò duramente nei campi di cotone ma tutte le domeniche lasciava il lavoro per esercitare la sua meravigliosa e ricca voce di baritono nella chiesa MT Pilgrim Baptist.
Si trasferì a New York negli anni '50 dove incoraggiato dai suoi amici formò presto una propria band, i “Midnight Rockers” ed iniziò subito ad attirare un largo seguito. L'anno 1960 segnò l'inizio di una decade di esibizioni insieme ai “Drifters” agli “Isley Brothers”, a Ben E. King e altri grandi talenti del Rhythm & Blues che prosperavano durante la rinascita musicale degli anni '60. Selby fu ingaggiato dalla Columbia Records con la quale rimase sotto contratto fino agli anni 1970, etichetta con la quale produsse una serie di singoli fra cui alcune hit come Itch With Me, Since my baby hit the numbers, e The Monkey, ristampati di recente nella raccolta Guitar Crusher - Blast From the Past. Il suo potere vocale paralizzante gli ha fatto guadagnare la reputazione di “Grande voce di New York”, possiede infatti delle speciali qualità vocali baritonali, modellate da inflessioni Gospel e combinate con uno stupefacente e raro stile da screamer.
Crusher sarà a Seravezza il 15 luglio per una serata in cui si ricorderà Alexandre Mattei, detto Sanchez, o anche semplicemente Alessandrino. Nei soli 42 anni in cui ha vissuto è riuscito ad esprimere uno straordinario e poliedrico talento musicale, concretizzatosi in varie registrazioni ufficiali. Verso la metà degli anni '90 è stato uno dei fondatori dei Barrakuda, storica band di Viareggio che insieme alla Soluzioni Chimiche di Forte dei Marmi, rappresentò l'avanguardia di un movimento musicale (grunge - rock) che vide la Versilia affacciarsi sulla scena discografica nazionale. Negli anni il suo talento si è evoluto e si è espresso a livelli assoluti come batterista e come chitarrista, cavalcando negli anni molti stili e generi musicali. Alexandre - a detta degli amici e di numerosi addetti ai lavori - aveva la padronanza quasi assoluta di ogni strumento venisse a toccare, una capacità di apprendimento ed una creatività veramente rare e sbalorditive.
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