Sicurezza
«Il consorzio di bonifica resti da noi»
FORTE. «Se la sede del Consorzio di Bonifica Toscana Nord sarà trasferita da Viareggio a Capannori, si andrà a impoverire il territorio dell’ex Consorzio Versilia Massaciuccoli dove, tra l’altro, c’è...
FORTE. «Se la sede del Consorzio di Bonifica Toscana Nord sarà trasferita da Viareggio a Capannori, si andrà a impoverire il territorio dell’ex Consorzio Versilia Massaciuccoli dove, tra l’altro, c’è la più alta concentrazione di impianti idrovori e dal quale deriva il gettito di bonifica più alto di tutto il nuovo comprensorio di bonifica».
A lanciare l’allarme è Vivaldo Tonini del Gruppo d’Opinione di via Versilia. «Osservando le cifre - continua Tonini - su un gettito complessivo di 16milioni e mezzo di euro, i territori compresi nell’ex Consorzio Versilia Massaciuccoli danno un contributo annuo di 8.800.000, pari al 53% del totale; la Lunigiana partecipa per il 3,33%; Massa Carrara per l’8,47; la Media Valle del Serchio e la Garfagnana per l’11,50; la Piana Lucchese ed il Bientina per il 23,46%. A quanto ci risulta hanno preso posizione contro il trasferimento l’Unione dei Comuni della Versilia, il nuovo Sindaco di Viareggio, il Comune di Massarosa, la C.I.A. e ci auguriamo che anche Forte faccia sentire la propria voce. Una voce importante – conclude Tonini - considerando che il nostro paese produce contributi per circa 800mila euro annui e che, ad oggi i centri di costo e il piano di classifica, che dovrebbero ridisegnare la mappa della contribuenza del Toscana Nord, non sono stati ancora attivati e che, quindi, ci sfuggono le modalità sull’uso delle risorse derivate dalla tassa di bonifica relativa al territorio dell’ex Versilia Massaciuccoli»..
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