Toscana
Un defibrillatore nello yacht dello stilista Valentino
VIAREGGIO. L’Associazione Roberto Pardini è nata nel 2010 dopo la morte di Roberto, avvenuta il 25 aprile del 2009 per arresto cardiaco improvviso causato da una aritmia cardiaca. Durante questi anni...
VIAREGGIO. L’Associazione Roberto Pardini è nata nel 2010 dopo la morte di Roberto, avvenuta il 25 aprile del 2009 per arresto cardiaco improvviso causato da una aritmia cardiaca. Durante questi anni grazie anche alle donazioni ricevute, l'associazione è riuscita a installare 50 defibrillatori sul territorio della Versilia e a insegnarne l’utilizzo in luoghi sportivi, centro città, cantieri navali, yacht, farmacie, ristoranti, scuole.
«Con grande piacere annunciamo che anche sullo yacht dello stilista Valentino, il Tm Bleu One, che era ormeggiato alla banchina Fucile in Darsena - dice Alfredo Banchieri dell’Associaione Roberto Pardini - è stato installato un defibrillatore di ultima generazione Nihon Kohden fornito dalla ditta Sofrapa di Firenze con display informativo delle manovre da effettuare che ha la possibilità di effettuare l'elettrocardiogramma in diretta. In pochi giorni abbiamo istruito il personale di bordo composto per la maggior parte da viareggini, compreso il comandate Luciano».(r.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google