Il Tirreno

Versilia

Il deragliamento? Era prevedibile

Il consulente di parte civile Orsini elenca i documenti delle Ferrovie prima del 2009

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. I treni deragliano e quanto accaduto a Viareggio il 29 giugno 2009 «non rappresenta un fattore eccezionale e, quindi, imprevedibile ed abnorme». Sono le parole del consulente di parte civile, Maurizio Orsini. Perché se è vero che c’è un asse con i criteri di ruggine che cede e innesca il deragliamento, ci sono responsabilità dalle quali Ferrovie non possono sfuggire. Avendo l’obbligo di tutelare la sicurezza - sul lavoro, di chi viaggia e dei cittadini - e di prevenire gli incidenti. «Il "deragliamento", specificatamente anche a causa di "guasto o cedimento strutturale del materiale rotabile", è espressamente contemplato anche nella "Lista preliminare degli eventi pericolosi e delle cause" riportata nell'annesso B allegato terzo del decreto del ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 28 ottobre 2005». E non solo: «Esiste - continua Orsini - una consistente casistica di eventi pregressi dello stesso tipo ed era un fenomeno ampiamente conosciuto, come inequivocabilmente riportato nella "Relazione di indagine per l'incidente ferroviario di Viareggio” a cura della Direzione generale per le investigazioni ferroviarie del ministero dei trasporti. Che il fenomeno deragliamenti fosse ampiamente conosciuto in tutta la sua rilevanza è ulteriormente dimostrato anche da quanto riportato nella tabella “Incidenti nel periodo 2005-2008” della "Relazione annuale sulle attività svolte nel 2008" del ministero dei trasporti-Dgif» e in altri materiali analoghi a cura dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria.

E Ferrovie? «Le stesse Rfi e Trenitalia - scrive Orsini - ne erano perfettamente a conoscenza, come oggettivamente e inequivocabilmente dimostrato da: documento Rfi "Sicurezza incidenti tipici Uic- rete Fs"; "Incidenti tipici Uic sulla rete Fs anni 2000-2007" a pagina 12 del documento Trenitalia"Piano annuale sicurezza dell'esercizio 2008"; "Incidenti tipici Uic Trenitalia anni 2000-2008" a pagina 19 del documento Trenitalia "Piano annuale sicurezza dell'esercizio 2009"». Nell’ultimo documento «si rileva un numero significativo di svii per ciascuno degli anni evidenziati, tale cioè da non consentire di ritenere trascurabile tale fenomeno e, conseguentemente, di classificare come improbabili i deragliamenti». (d.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa