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Fossa dell’abate

Smaltimento delle alghe: patto Comuni-Consorzio

Smaltimento delle alghe: patto Comuni-Consorzio

LIDO DI CAMAIORE. Dopo i rimpalli di responsabilità e i pesanti silenzi di qualche settimana fa, si è arrivati alla soluzione più attesa: non vedremo mai più, per quanto possibile, la Fossa dell’Abate...

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LIDO DI CAMAIORE. Dopo i rimpalli di responsabilità e i pesanti silenzi di qualche settimana fa, si è arrivati alla soluzione più attesa: non vedremo mai più, per quanto possibile, la Fossa dell’Abate ridotta ad una verde distesa di alghe.

Il Consorzio di Bonifica e i Comuni di Camaiore e Viareggio hanno stipulatoun protocollo di intervento per la rimozione dei vegetali d’acqua che invadono periodicamente il canale nel periodo estivo. Una questione di stretta emergenza (soprattutto in vista del caldo record previsto per i prossimi giorni) su cui era necessario un celere intervento e sul quale ha prevalso il buon senso di tutte le parti interessate: la rimozione fisica di questa aggressiva specie di alghe marine dalle acque spetterà al Consorzio, mentre i due Comuni si occuperanno dello smaltimento.

Questo è quanto emerso da un incontro straordinario convocato dal presidente del Consorzio di Bonifica locale Ismaele Ridolfi, a cui hanno partecipato tra gli altri l’assessore all’ambiente del Comune di Camaiore Marcello Pierucci, Giovanni Mugnani in rappresentanza del Comune di Viareggio, il dott. Giovanni Ricci di Arpat e Paola Grillotti dell’Associazione Balneari di Lido di Camaiore. Il protocollo redatto dalle parti prevede che il Consorzio di Bonifica debba intervenire alla rimozione delle alghe dal canale su indicazione di un responsabile, eletto di comune accordo dalle due amministrazioni, che attiverà e coordinerà gli interventi. Successivamente, grazie all’apporto di Sea Ambiente, i due Comuni si impegneranno a rimuovere e smaltire a proprie spese i rifiuti raccolti in appositi contenitori nei tempi più rapidi possibili. Una buona notizia soprattutto per i balneari della zona (di Lido in primis), che avevano manifestato più volte i loro timori in merito al rischio di nuovi divieti di balneazione.

«Siamo riusciti a stilare una soluzione rapida per un problema annoso – dice il presidente del Consorzio Ismaele Ridolfi - abbiamo finalmente chiarito quali sono e di chi sono le responsabilità in casi simili. Ci prendiamo un onere che non è propriamente di nostra competenza». Affinché il protocollo entri effettivamente in essere mancano solo pochi dettagli: «Aspettiamo che i due Comuni trovino una figura di riferimento che possa agire come responsabile – prosegue Ridolfi - a quel punto saremo operativi per questo tipo di intervento». Soddisfatto dell’accordo anche l’assessore all’ambiente del Comune di Camaiore Marcello Pierucci: «L’accordo – dice – è un altro tassello importante ed è la riprova del grande sforzo che l’amministrazione di Camaiore sta continuando a fare affinché tutto vada per il verso giusto».

Alessandro Bracci

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