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Versilia

«Abbandonata su un materasso»

«Abbandonata su un materasso»

Senza cibo né latte, ricovero da incubo per una mamma pratese al Versilia

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VIAREGGIO. Un weekend da dimenticare per una donna di pratese di 32 anni, Federica Cavaciocchi. La signora, che stava passando il fine settimana nella sua casa di Fiumetto con il marito e la figlia di appena tre mesi, si è accorta che la sua bimba non si sentiva bene. Aveva la febbre a 38 e il corpo ricoperto da un'eruzione cutanea simile a un eritema. Subito la corsa all'ospedale Versilia dove i medici hanno immediatamente somministrato alla bimba un antibiotico. Purtroppo però la causa del malessere non era chiara e i dottori hanno preferito fare delle analisi per verificare lo stato di salute della piccola e ricoverarla. «Da lì è cominciato l’incubo - racconta la signora - Mia figlia ha solo tre mesi ma è grande e l’hanno voluta mettere per forza in una culla da neonato, troppo piccola per lei. Quando ho chiesto dove potevo dormire, mi hanno mostrato una poltrona. Ho chiesto un letto e mi hanno dato un materasso in terra che mi sono dovuta rifare da sola. Oltre a questo, ci hanno abbandonato: siamo stati senza latte e il cibo volevano farcelo pagare. Mio marito è dovuto tornare a casa a prendere tutto perché loro ci hanno offerto solo delle bottigliette d’acqua. In più, per le risposte delle analisi dobbiamo attendere quattro giorni. Dopo una notte in quella situazione - racconta al signora - ho preferito firmare e portare via la bimba piuttosto che farla stare accampata all’ospedale. Trovo che sia vergognoso».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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