Il Tirreno

Versilia

La strage di Viareggio

Strage di Viareggio: il programma del sesto anniversario

Donatella Francesconi
Strage di Viareggio: il programma del sesto anniversario

Ecco il corteo fino a via Ponchielli: davanti alla Casina dei ricordi la lettura dei nomi delle trentadue vittime

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VIAREGGIO. Domenica 28 la ciclopedalata Viareggio-Cardoso, con 257 cicloamatori per la nona edizione del Memorial che si snoda lungo 45 chilometri per ricordare le 14 vittime dell'alluvione in Alta Versilia (19 giugno 1996) ed i 32 morti della strage di Viareggio ( 29 giugno 2009). Quest'anno c'erano anche gli amici di Manuele Iacconi, ed i fratello Andrea, che chiedono giustizia per l’omicidio in via Coppino, la notte di Halloween 2014, che ha stroncato la vita a Manuele, 34 anni. Fra i partecipanti alla ciclopedalata, che è partita dopo il ricordo alla Casina dei Ricordi delle vittime di via Ponchielli, il gruppo più numeroso è risultato quello del "Mondo che vorrei" con 48 rappresentanti seguito dal Gulliver con 45. Il concorrente più anziano è risultato Tommaso Purini 84 anni, mentre quello più giovane è stato Gabriele Bibolotti del 2002.

Lunedì 29 invece, è la giornata della memoria e della solidarietà, con il corteo che dalle 20,30 attraverserà la vie della città a partire da via Ponchielli. Quella notte di sei anni fa tutta la città era in strada per scoprire cosa stava accadendo, per portare soccorso, conforto. Per cinque anni Viareggio non ha mancato di stringersi intorno ai familiari delle vittime. Che è un modo per stringersi intorno a se stessa. Perché quelle trentadue persone che non ci sono più erano storie di vite tra le altre vite.

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Oggi è il giorno del lutto cittadino, fissato per sempre nell’atto che ha voluto prendere il commissario prefettizio Valerio Massimo Romeo. Anche senza i manifesti che ogni anno le amministrazioni in carica hanno affisso per ricordare che oggi è “quella” giornata.

Giornata che si apre alle 11 di questa mattina con la messa che il vescovo Italo castellani celebrerà al sacrario delle vittime, ospitato nel cimitero della Misericordia.

Alle 16,30 è il Municipio ad accogliere l’iniziativa che ogni anno collega Viareggio al resto d’Italia: i comitati delle stragi di tutta Italia si riuniscono ancora una volta intorno ai familiari delle vittime viareggine. Per testimoniare le loro storie, per dare forza alle iniziative comuni, prima fra tutte la denuncia forte di quanto sta per accadere: il reato di incendio colposo va in prescrizione a breve. Come spiegare a Marco Piagentini, che porterà addosso i segni delle ustioni per tutta la vita, che non è successo niente?

Alle 20,30 il ritrovo è in via Ponchielli: il corteo parte e si conclude là dove tutto è iniziato. Con la proiezione del cortometraggio “Ovunque proteggi”, brevi interventi e la lettura dei nomi delle trentadue vittime.

(ha collaborato Roy Lepore)

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