Il Tirreno

Versilia

Bagni con poche idee per portare turismo durante la settimana

Il presidente dei balneari Petrucci: «Ci siamo mossi tardi ma puntiamo sugli eventi organizzati nei weekend»

3 MINUTI DI LETTURA





LIDO DI CAMAIORE. Le presenze ai bagni sono stabili ma si concentrano tutte nei fine settimana; gli stabilimenti però non si organizzano e ognuno studia una strategia per conto proprio. Primo giro di boa per la stagione estiva. Al mare si va ormai da un mese, o poco più. Qualche bilancio si può già fare.

Per i balneari le cose stanno andando piuttosto bene, finora. Il tempo è stato clemente e, anche se dopo il boom del ponte del primo giugno c'è stato un calo, i fine settimana affollati riescono a salvare gli incassi. Sono aumentati sensibilmente gli italiani, oltre ai soliti russi, olandesi e tedeschi.

Il problema, ormai non è una novità, è che la vacanza è sempre più breve e si va a fare il bagno soprattutto il sabato e la domenica: un'abitudine che si è radicalizzata.

Se da una parte i vacanzieri italiani preferiscono concentrare le ore di sole in pochi giorni, dall'altra anche i bagni non stanno attuando una strategia unitaria per affrontare l’inghippo.

A parte alcuni grandi eventi per il fine settimana, non ci sono stati veri slanci per portare i turisti dal lunedì e il giovedì: «Ci sono dei bagni che si sono mossi singolarmente per attivare delle convenzioni con gli alberghi - dice Luca Petrucci, presidente dell'associazione balneari - stiamo studiando delle soluzioni per creare dei pacchetti in sinergia con tutti i bagni affinché non si lavori solo dal venerdì alla domenica ma durante tutta la settimana. Si parla di iniziative che però saranno messe in campo solo per l'anno prossimo. Purtroppo, su questo fronte, ci siamo mossi in ritardo».

Non si può parlare però di piena inerzia perché, effettivamente, ci sono stati degli eventi che hanno portato un sacco di visitatori, come il festival dei droni e il guinness della pista da biglie. Un impegno che sta dando i suoi frutti. Esistono poi alcune realtà singole che si sono mosse da sole per abbattere il calo: «Alcuni hanno abbassato i prezzi durante la settimana per rendere più appetibile la vacanza dal lunedì al giovedì. Siamo ancora all’anno zero: stiamo studiando delle soluzioni per creare dei pacchetti. Le iniziative che abbiamo organizzato in questo mese ci hanno dato molto risalto mediatico: sono dei semini che lanciamo e di cui vedremo i frutti solo nei prossimi mesi. Un lavoro in prospettiva per riposizionare la città nel panorama italiano».

Tra gli eventi ancora in programma c’è Lido Surf City, che lungo tutto il mese di luglio offrirà lezioni gratuite di surf. Le onde a ridosso del pontile saranno la naturale location per ammirare le diverse tavole per surfare, dalla tipica tavola hawaiana al Sup Paddle

I balneari fanno dei passi in avanti. Dall'altra sponda della via, gli albergatori hanno studiato singolarmente dei pacchetti all inclusive per attirare le famiglie: «A Lido di Camaiore è stato fatto un lavoro congiunto tra alcuni alberghi e i bagni per creare dei pacchetti all inclusive che siano family friendly - dice Maria Bracciotti, portavoce dell'Associazione Albergatori di Lido di Camaiore - 160 euro al giorno per tutta la famiglia (quattro persone) comprensivo di pensione completa, ombrellone e servizi per i bambini: pannoloni, seggioloni, pediatra disponibile e giochini».

Un risveglio dell'imprenditoria turistica. «I pacchetti si possono prendere direttamente sui siti degli alberghi - conclude - e comprendono anche i nostri amici animali che entrano gratis».

Cesare Bonifazi Martinozzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web