Sicurezza
Ora Pozzi vuole avere il sindaco E candida Roberta Lombardi
Già partita la successione al sindaco Ettore Neri, con il Pd che ha una pletora di candidati E nel centrodestra si prospetta anche un clamoroso ritorno di Alessandro Alessandrini
FORTE. Passato lo scossone delle elezioni regionali – in cui la Versilia è rimasta a bocca asciutta - a Seravezza si torna a pensare al dopo Ettore Neri. A primavera 2016 infatti ci saranno le elezioni amministrative e si sceglierà il prossimo sindaco di Seravezza.
E il centro sinistra ha bisogno di una nuova figura politica di primo piano. Il dibattito, nei due circoli del Pd (Seravezza e Querceta), è aperto. Ma ancora le idee sono poco chiare. Perché ci sono più persone pronte a farsi avanti per la candidatura.
Come Stefano Faraboschi attuale consigliere delegato all’Istruzione, o Lorenzo Marcuccetti ex assessore con il sindaco Enrico Mazzucchi.
Ma anche Andrea Giorgi, che però non è del Pd, ed è addirittura circolato il nome di Franco Carli, direttore della Fondazione Terre Medicee. Hanno invece le idee molto più chiare a Pozzi. Dove in questi giorni è nato un comitato cittadino spontaneo, a sostegno dell’attuale assessore al Sociale e alla Sanità di Seravezza, Roberta Lombardi.
Lombardi è un’altra dei papabili candidati del Pd che nelle settimane precedenti era trapelato. Il comitato si è già messo all’opera raccogliendo firme nella piana seravezzina, e in particolare tra Pozzi, Marzocchino e Ripa.
A quanto pare tutto all’insaputa anche della stessa Lombardi, che ci dice di aver scoperto questa iniziativa per caso, facendo spesa in piazza Fratelli Cervi a Pozzi.
«C’è bisogno di rinnovamento – ci spiega l’ex senatore del partito comunista Luigi Cortesi, parlando non di generazioni ovviamente – Pozzi non ha mai avuto nessun sindaco, e Roberta Lombardi ha tutti i presupposti e le credenziali per andare avanti. Oltre ad essere una figura femminile», prosegue Cortesi che è tra i pozzesi che hanno dato vita a questo comitato.
Dal quale precisano che non si tratta di una questione di campanilismo. Tuttavia pare proprio essere questo il leitmotiv di questa tornata elettorale.
Non a caso il circolo del Pd di Querceta ha già proposto Lorenzo Marcuccetti, perché egregio rappresentate della piana. Intanto negli esercizi commerciali di Pozzi e dintorni il comitato ha già distribuito una sorta di petizione a favore di Roberta Lombardi.
«Nel nostro comitato vige il libero pensiero e non siamo legati a nessun partito – prosegue Cortesi – ci siamo resi conto che Roberta aveva bisogno di una spinta, che non deve essere senz’altro presa dal Partito Democratico come un forzatura. Saranno loro poi a prendere una decisione».
Anche se, sempre che non ci sia una svolta, non essendoci una figura che mette tutti d'accordo, la prospettiva sarà quella delle primarie. E il fatto che Lombardi non abbia disconosciuto questo movimento la mette già in corsa.
«Se ti sostengono – ha commentato Roberta Lombardi - a qualsiasi essere umano farebbe piacere. Pozzi è dove vivo, non ho scontri con le persone, e sono sempre disponibile»
Lombardi è assessore al Sociale, alle Pari Opportunità, e alla Sanità, ormai da quasi 10 anni con la giunta Neri.
La prima legislatura è stata anche vicesindaco. Ma si era già seduta in consiglio comunale per tre mandati sempre all’opposizione quando sindaci furono Alessandro Alessandrini (che potrebbe tornare in campo per il centrodestra: se fosse vero una notizia clamorosa), Antonio Bartelletti e con Paolo Giannarelli. E’ stata anche per 13 anni presidente dell’Istituto Pio Campana.
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