Sicurezza
Il segretario del Pd: no ai capri espiatori
PIETRASANTA. Mentre l’amministrazione Mallegni entra nel pieno della sua operatività, nel Pd si accende il dibattito interno. Dopo il duro atto di accusa formulato ieri dalla componente SinistraDem...
PIETRASANTA. Mentre l’amministrazione Mallegni entra nel pieno della sua operatività, nel Pd si accende il dibattito interno. Dopo il duro atto di accusa formulato ieri dalla componente SinistraDem contro il segretario della federazione Beppe Dati, il segretario - dimissionario - di Pietrasanta Antonio Orsucci interviene così.
«Trovo alquanto riduttiva, parziale e strumentale l'analisi dei risultati elettorali a Pietrasanta fatta da SinistraDem Versilia. Probabilmente ciò è dovuto a una non perfetta conoscenza della situazione locale, non vorrei pensare che le conclusioni siano dettate da malafede. Come detto in sede di direttivo e pubblicamente, gli errori sono stati molti e non riconducibili ad una sola o a poche persone: non è interesse del partito trovare capri espiatori e farlo sarebbe un po' come nascondere la polvere sotto il tappeto. In quanto segretario comunale mi sono assunto la mia quota di responsabilità, rimettendo il mandato in modo irrevocabile, atto dovuto, vista la sconfitta; ma, come ho tenuto a precisare, la mia decisione è maturata già da tempo e dovuta anche ad altri motivi. Mi permetto di far notare che non è con le mie dimissioni che si risolvono tutti i problemi: i delegati dell'Unione comunale hanno sottolineato che è necessaria una profonda e sincera autocritica dentro e fuori il Pd, anche da parte di chi non ricopre incarichi, siano questi politici o istituzionali. Concludo affermando che chi si sente e dice di appartenere al Pd dovrebbe portargli maggior rispetto, volergli più bene, se davvero tiene a questa comunità: non ci si sta con un piede dentro e uno fuori, lasciando solo chi lo guida in attesa di un suo passo falso, per poi puntargli il dito contro».
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