Attenzione
I problemi degli alberghi con Booking
VIAREGGIO. «E' inspiegabile come con le attuali strumentazioni informatiche non si riesca ad introdurre dei meccanismi che consentano un calcolo preciso dell'imposta di soggiorno sulla base dei...
VIAREGGIO. «E' inspiegabile come con le attuali strumentazioni informatiche non si riesca ad introdurre dei meccanismi che consentano un calcolo preciso dell'imposta di soggiorno sulla base dei parametri previsti dai regolamenti comunali in materia». Ad intervenire sul tema è Maria Rosaria Francavilla, presidente di Assohotel Versilia, sindacato degli albergatori aderenti a Confesercenti, che ha partecipato con una delegazione di associati ad un incontro con il rappresentante territoriale di Booking.com svoltosi presso l'hotel UNA. «La maggior parte delle prenotazioni ormai transita attraverso i portali di siti di prenotazioni on line, riducendo drasticamente le marginalità del settore alberghiero ed innescando pericolosi meccanismi di ribasso dei prezzi da parte delle catene alberghiere, che mettono in ginocchio l'economia alberghiera a carattere familiare. Anche su questo è necessario approfondire la riflessione».
Ma la delegazione Assohotel si è aperta al confronto presentando non un cahiers de doleance , bensì proposte concrete all'avvio di una riflessione con la più importante multinazionale di booking on line. Prosegue Francavilla «La creazione di un canale separato per le prenotazioni presso affittacamere e B&B, piuttosto che l'introduzione di un sistema di affidabilità dei giudizi espressi da parte dei clienti, che garantisca visibilità ai potenziali clienti del numero di pernottamenti e di presenze effettive. Poiché gli account sono registrati l'introduzione di un meccanismo siffatto migliorerebbe sensibilmente la credibilità stessa del sistema». In merito interviene la presidente di Confesercenti Versilia Esmeralda Giampaoli dichiarando che “Sosteniamo fin dal momento della sua introduzione, che l'imposta di soggiorno è una gabella depressiva nei confronti del turismo».
Prosegue Giampaoli “Ciò aumenta il numero delle variabili e crea situazioni di evidente complessità, che gli stessi proprietari dei sistemi di prenotazione on line faticano a mettere a sistema, commettendo però così errori che rischiano di alterare la concorrenzialità del settore».
r.v.
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