Il dolore
Del Ghingaro: ecco la mia squadra
Oggi prima riunione della giunta presentata a Villa Borbone Poi confronto sul dissesto con la Corte dei Conti e il ministero
VIAREGGIO. Ieri la presentazione della squadra, oggi la prima riunione di Giunta, il 2 luglio il primo consiglio comunale con l’insediamento degli eletti e - nel mezzo - un appuntamento con la Corte dei Conti (martedì prossimo) e subito dopo con il ministero dell’interno che, competente sui Comuni in dissesto. Detto così, tutto d’un fiato, nella prima conferenza stampa dopo la vittoria e elettorale. Al fianco di Giorgio Del Ghingaro gli assessori scelti dopo giorni di riflessione e qualche no incassato: Valter Alberici, Maurizio Manzo, Rossella Martina, Sandra Mei, Alessandro Pesci, Laura Servetti. «Con la Corte dei Conti - spiega Giorgio Del Ghingaro affrontando le domande dei giornalisti - ci vediamo per provare a costruire dialogo. Per quanto riguarda il ministero, dico che ho una visione diversa rispetto al dissesto. Preciseremo, dunque, alcune cose e presenteremo un nostro piano. Perché non vogliamo che Viareggio sia bloccata a causa del dissesto». Due passaggi cruciali per impostare l’attività amministrativa. Alla domanda se su questi temi abbia già incontrato o meno i revisori dei conti del Comune, il neo sindaco risponde come a quella sugli incarichi in Fondazioni e società partecipate: «Ho incontrato solo i membri dell'Organismo straordinario di liquidazione. Prima venivano la Giunta e la convocazione del consiglio. Dopo di che farò tutte le altre cose».
Niente frenesie d’estate, insomma. Quelle del Festival Pucciniano, con i lavoratori che hanno firmato un duro comunicato contro la rimozione della presidente Mazza, così come quelle di chi scalpita per guidare la Fondazione Carnevale. «Ai lavoratori del Pucciniano - così parla il sindaco - dico state tranquilli. Non ho intenzione di creare difficoltà, C’è stato un black out con la presidente che ha firmato un comunicato che considero frutto del momento di tensione. Per il resto andiamo avanti con calma. Non è detto che presidenti e membri del cda attuali vengano rimossi. Valuterò cosa riterrò più utile dopo il primo consiglio comunale». Calma anche sul Carnevale: «Ho interloquito con la Regione proprio questa mattina (ieri per chi legge, ndr) e la prossima settimana avrò un incontro. Non mi pare vi siano particolari urgenze ed il commissario ha fatto bene». Ed era già qualche giorno che le indiscrezioni davano una conferma di Stefano Pozzoli, pur tra non pochi mal di pancia.
Tra le novità dell’era Del Ghingaro le Giunte organizzate in vari luoghi della città, l’assenza di deleghe per il primo cittadino ed il messaggio per i consiglieri comunali di maggioranza: «Avranno incarichi specifici e collaboreranno con gli assessori». Non da consiglieri delegati, ma tenendo ferma la figure del coadiutore (che non ha alcuna operatività) come da statuto del Comune.
Infine, il testimone che Ettore Neri, sindaco di Seravezza, ha passato a Del Ghingaro per guidare la Conferenza dei sindaci che si confronta con la patata bollente della sanità sul territorio: «È un problema che mi interessa molto, ma valuteremo. Certo è che Viareggio deve tornare ad essere centrale rispetto alle politiche regionali e non marginale».
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