Lutto
Sarà Forassiepi a guidare l’opposizione
PIETRASANTA. Sarà Rossano Forassiepi a guidare il Pd in consiglio comunale, dai banchi dell’opposizione, nei prossimi cinque anni. Una decisione, quella di Forassiepi capogruppo, che se da un lato è...
PIETRASANTA. Sarà Rossano Forassiepi a guidare il Pd in consiglio comunale, dai banchi dell’opposizione, nei prossimi cinque anni. Una decisione, quella di Forassiepi capogruppo, che se da un lato è la più logica - è stato il candidato a sindaco del centrosinistra e nel precedente mandato è stato assessore in un settore chiave come quello dell'urbanistica e dei lavori pubblici - dall’altro era tutto meno che scontata visto il momento di fibrillazione e contrasto interno che sta vivendo il Pd pietrasantino. «Contrasto e diversità di vedute a seguito della sconfitta elettorale - dice Forassiepi - su cui tornerà questa sera proprio la stessa assemblea di partito il nostro gruppo consiliare, composto da Daniele Ferrieri, Nicola Conti, Alessandro Biagi e dal sottoscritto, si proporrà in modo costruttivo e serio nell’attività consiliare: nessuna posizione a prescindere ma valutazioni oggettive dei singoli atti a firma dell’amministrazione Mallegni. Saremo puntuali, rigorosi, ma come ho detto costruttivi perché quello che a noi preme è la tutela della nostra comunità non le battaglie fine a se stesse. Purtroppo - aggiunge Forassiepi - tra le prime decisioni avallate dal sindaco c’è l’azzeramento delle posizioni organizzative nel settore dei servizi al territorio. L'auspicio è che non si vadano a rifare errori del passato con finalità di risultato che alla fine ben poco hanno a che vedere con le reali esigenze dei pietrasantini. E mi riferisco a errori commessi anche dalla nostra stessa maggioranza, così come da Mallegni, negli anni precedenti durante la gestione del mandato».
Da Forassiepi anche una missiva a Luca Mori che di recente, nell'autocandidarsi alla segreteria del Pd, aveva invitato i cosiddetti vecchi, di militanza, del partito, a farsi da parte. «Parole, a mio avviso, dette un po' a caldo sull'onda della sconfitta elettorale. Non dobbiamo farci prendere dall'emotività, ma valutare, in modo serio, cosa è successo, riflettere e muoversi di conseguenza. Detto questo - precisa Forassiepi - Mori ha tutto il diritto di proporre la sua candidatura come segretario del Pd. Sarà l'assemblea dei delegati a decidere al riguardo nei tempi e nelle modalità previste».(l.b.)
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