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lo scontro ferrovie-governo

Agosto 2009, Moretti ammonito dal ministro

Agosto 2009, Moretti ammonito dal ministro

VIAREGGIO. Agosto 2009, un mese e mezzo dopo il disastro ferroviario di Viareggio: tra ministero dei trasporti e Gruppo Fs volavano gli stracci. Perché oltre al Gpl, alle case, alle vite, era esploso...

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VIAREGGIO. Agosto 2009, un mese e mezzo dopo il disastro ferroviario di Viareggio: tra ministero dei trasporti e Gruppo Fs volavano gli stracci. Perché oltre al Gpl, alle case, alle vite, era esploso anche il problema della sicurezza lungo i binari d’Italia. «Ogni atto, ogni iniziativa non coerente alla direttive sia dei due dicasteri (trasporti ed economia, ndr), sia del Governo, si configura come atto di inadempienza contrattuale. Specialmente quando questo comportamento coinvolge la sfera della sicurezza della rete dei rotabili che su tale rete vengono movimentati»: così scrive, “d’ordine del ministro” (all’epoca era Altero Matteoli) il capo di gabinetto Claudio Infolla all’amministratore delegato di Fs, Mauro Moretti.

La lettera - dai toni durissimi - si conclude con un ammonimento: «Questa serie di precisazioni è mirata ad evitare, in futuro, azioni non coerenti a questo naturale codice comportamentale. Codice che caratterizza da sempre tutti i rapporti tra concedente e concessionario di pubblico servizio». (d.f.)

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