Sicurezza
Rifiuti e abbandono a due passi dalla stazione
PIETRASANTA. Il centro storico, con i suoi bagliori eleganti e modaioli è proprio lì a due passi. I turisti camminano per le strade e tutto sembra apposto. Eppure, poco oltre la scultura di Kan...
PIETRASANTA. Il centro storico, con i suoi bagliori eleganti e modaioli è proprio lì a due passi. I turisti camminano per le strade e tutto sembra apposto.
Eppure, poco oltre la scultura di Kan Yasuda, là dalle parti della stazione cittadina, il degrado è sconcertante ed evidente.
E non da oggi visto che ciclicamente vengono proposte raccolte di firme per la tutela della zona, si segnalano vandalismi o, come negli ultimi mesi aggressioni, fisiche e verbali, per i motivi più futili.
Ma quello che colpisce di più anche allo sguardo del passante distratto è lo stato del piazzale attiguo alla stessa stazione: un piazzale che fino a qualche anno era sede di un parcheggio chiamato ad ospitare diverse decine di auto.
Poi, un po’ per l’inciviltà di qualche automobilista, un po’ perché l’area serviva per la movimentazione dei mezzi – quanto meno questa fu una delle motivazioni – da parte delle Ferrovie e un po’ perché mai è stato trovato un vero e proprio accordo sul da farsi con il Comune, lo spazio in questione è stato chiuso.
Risultato: sporcizia, rovi, polvere, erbaccia che spunta ovunque, un binario, abbandonato, dove i maleducati di turno gettano cartacce, bottiglie e cartone.
Ogni tanto scattano le operazioni di pulizia: basta che passi qualche giorno, però, e la situazione si presenta di nuovo punto a capo.
Mese dopo mese, ad esempio, è stato distrutto il muretto che faceva da confine fra il piazzale e via Caduti dei Lager nazisti: forse qualche automobilista incauto, forse ancora la stupidità delle persone.
Una zona che è un’occasione persa perché, quanto meno per il periodo estivo, visto anche il cronico problema dei parcheggi e la scarsa voglia della gente di muoversi a piedi, l’area non viene riaperta e, invece, è lasciata in stato di abbandono quando potrebbe essere il polmone di sosta del centro storico.
Comune e Ferrovie dello Stato - referente per il piazzale - dialogano, sull’asse che va dal Terminal bus alla stazione, da anni: lo ha fatto l’amministrazione Lombardi, sollecitando con previsioni urbanistiche una sorta di scambio di pertinenze che da un lato avrebbero favorito un ritorno economico per le Ferrovie e dall’altro avrebbero consentito al Comune di valorizzare gli spazi a vantaggio della comunità.
Buoni propositi che però non si sono tradotti in qualcosa di concreto. E così i dintorni della stazione, anche all’albore dell’estate 2015, sembrano il retaggio desolante di una periferia degradata, sporca e poco sicura.
Luca Basile
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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