Il Tirreno

Versilia

Il sindaco punta a chiudere la squadra

di Donatella Francesconi

La nuova Giunta potrebbe essere annunciata già domani Sei assessori e qualche delega ai consiglieri comunali

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VIAREGGIO. L’attesa è per domani, giorno in cui il sindaco Giorgio Del Ghingaro potrebbe annunciare la propria squadra di governo. Il primo cittadino si è stretto ancora di più nel silenzio per arrivare alla scelta che ha visto qualche defezione quando ormai sembrava cosa fatta. Lunedì mattina a dire no erano stati Gabriele Tomei, Alberto Pisanelli e David Zappelli. Quest’ultimo in un primo momento lanciato verso la presidenza del consiglio (che è sempre più certo andrà a Paola Gifuni, nonostante il suo nome sia stato quotato anche per due assessorati) oggi sembra di nuovo essere stato lasciato a terra, relegato al ruolo di consigliere comunale. Anche se tra le novità trapelate dalle indiscrezioni c’è quella dell’intenzione del sindaco di affiancare i sei assessori che intende nominare coprendo alcune deleghe (forse anche lo sport) con i consiglieri comunali. Passaggio che richiede la modifica dello statuto comunale che prevede unicamente la figura del consigliere “coadiutore”, frutto dell’opposizione fatta dal centrosinistra alla giunta Lunardini.

Gabriele Tomei, ricercatore in sociologia all'Università di Pisa, era in corsa per l’assessorato al sociale ed era considerato, da tutti, il nome di spicco nella Giunta. Da professionista qual è avrebbe però posto alcune condizioni sul personale del settore. Al suo posto, nella serata di ieri, si faceva avanti il nome di Sandra Mei, già consigliera comunale della giunta Betti, sospesa per due anni dal partito. Indicata in un primo momento come capogruppo, oggi che parte del Pd lancia un ponte all’amministrazione in carica, potrebbe lasciare il posto a Stefano Pasquinucci, uomo di mediazioni, per il quale si era ipotizzata la delega al turismo che potrebbe andare a Federico Pierucci, consigliere Pd a Massarosa. Del quale si era fatto il nome per l’assessorato al bilancio, che sarebbe invece aggiudicato ad Alberto Pisanelli, più esperto, il quale si occuperebbe anche delle società partecipate. Società che potrebbe vedere al nomina dell’avvocato Laura Servetti come liquidatore della Viareggio Patrimonio. L’interessata, però, dichiara al Tirreno: «Non ho più sentito nessuno e non ho notizie in tal senso».

Alla cultura è destinata Rossella Martina, capofila della vittoria elettorale di Del Ghingaro che in questi giorni lavora a stretto contatto con il sindaco e con Valter Alberici, unico assessore subito nominato, pur senza deleghe. A lui il compito di occuparsi del personale, cosa che sta già facendo suscitando non poche contrarietà. Sembra sfumato invece l’assessorato alla sicurezza per l’ex questore Maurizio Manzo: se la collaborazione ci sarà, come da annuncio in campagna elettorale, non sarà formalizzata da una presenza in giunta di Manzo. Per sé il neo sindaco terrebbe porto e urbanistica.

Ieri è stata fissato anche il primo consiglio comunale: il 2 luglio al mattino. «È giovedì, in piena estate - sottolinea Antonio Batistini (Pd) - e la città in piena stagione lavora. Me compreso. Mi pare una mancanza di riguardo per i cittadini che volessero assistere. Invito tutti i consiglieri a disertare la seduta».

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