Sicurezza
Far west in centro: ancora auto e moto dentro i varchi ztl
Macchine e motorini accanto alle sculture di Mitoraj Per le telecamere si dovrà attendere almeno settembre
PIETRASANTA. Nei giorni scorsi era stato pizzicato dalle telecamere di sorveglianza, il furbetto di turno che, in piena notte, aveva slalomeggiato fra le sculture di Mitoraj in piazza Duomo. La multa? 41 euro, quanto prevede il codice della strada.
Tante scuse da parte del diretto interessato con annesso, in scia, un monito a futura memoria da parte del comando di polizia municipale: chi attraversa la piazza con l'auto, ma anche con lo scooter, finisce nel mirino della telecamera e sarà facilmente rintracciato.
Avviso recepito? Ma figuriamoci. Prendiamo domenica mattina scorsa:intorno alle 9 abbiamo contato tre auto in transito a due passi dalle sculture di Mitoraj. Come a dire che, telecamere di sorveglianza o meno, l'automobilista incurante delle regole si comporta, purtroppo in questo caso, come peggio ritiene. I verbali con annesse sanzioni saranno inoltrati a domicilio, una volta rintracciato tramite la targa il proprietario, anzi i proprietari del mezzo, ma resta un malcostume che la dice lunga su come le isole pedonali e la ztl siano facilmente vulnerabili.
«Lavoreremo all'attivazione dei varchi elettronici e non solo all'interno delle mura cittadine» ha fatto sapere, nei giorni scorsi, l'assessore Andrea Cosci.
Buoni propositi però che cozzano con un progetto che giace in Comune da tempo: la strumentazione è stata acquistata nei mesi scorsi - per un importo di spesa, pare, di poco inferiore ai 40 mila euro - ma non è mai stata installata nei punti previsti.
Per intendersi in piazza Statuto e ancora all'altezza di Vicolo Lavatoi e via Sant'Agostino che sono gli accessi a più alto transito verso il centro città. Non si è proceduto all'attivazione per formalità burocratiche: pratiche che restano negli uffici comunali più a lungo del previsto. Sta di fatto che i varchi dovevano cominciare a controllare, e a segnalare, i trasgressori, ad inizio giugno: se ne riparlerà, se va bene, dopo l'estate, anche perché prima di arrivare a multare i trasgressori, la legge prevede tre mesi di prova della nuova impiantistica di controllo.
E così, fatto salvo l'impegno dei vigili e il supporto delle telecamere che saranno chiamate a monitorare alcune zone del centro città, continuerà fino a tarda notte il passaggio di auto e motorini, alcuni lanciata a velocità assurda, lungo le vie Stagi e Marzocco, ad esempio, e nella stessa via Mazzini.
Nel frattempo la giunta Mallegni ha deciso di riaprire, fino alle ore 18, piazza Carducci, al passaggio delle auto e al parcheggio: il provvedimento entrerà in vigore nei prossimi giorni. Qualche commerciante plaude, qualcun altro non fa salti di gioia, di certo torneremo a prendere confidenza, nel tardo pomeriggio, con la presenza del carro attrezzi chiamato a rimuovere le auto lasciate in sosta oltre l'orario consentito. E' già successo in passato e sarà probabilmente così anche adesso. Con buona pace per chi aspira ad un centro storico liberato da mezzi motorizzati e a misura di pedone.
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