La manifestazione
Alla Madonnina non c’è il Pos
Diportisti stranieri infuriati per non aver potuto pagare con bancomat e carte
VIAREGGIO. L’approdo della Madonnina non consente ai diportisti che approdano a Viareggio il pagamento con bancomat e carte di credito. Il passaggio alla nuova banca scelta dal liquidatore Matteoli non ha ancora portato il Pos alla Madonnina ed è di qualche giorno fa la protesta di un gruppo di clienti francesi della società che si sono fermati qualche giorno con la barca e hanno pagato intorno ai 400/500 euro ma dovendo procurarsi il contante.
La società è in liquidazione, grava un’istanza di fallimento (sulla quale vi è ancora la riserva del giudice Lucente), è in attesa che venga accettato dal Tribunale il Piano concordatario per poi passare la “palla” al parere dei creditori e alla successiva asta. Per spendere un euro deve passare dal commissario giudiziale e il precedente liquidatore, Eduardo Falzone - che molto si è speso per portare un superficie le troppe situazioni sommerse dentro la società - aveva avuto l’autorizzazione alla messa in sicurezza dei pontili, lavoro imprescindibile.
Ma non c’è ancora il gommone, che permette ai dipendenti della società di raggiungere le imbarcazioni portando le cime, ed i sommozzatori - quando vengono chiamati - non intervengono perché devono essere ancora pagati. È proprio questo, però, uno degli aspetti che ha visto Falzone rivolgersi alle forze dell’ordine perché si facesse chiarezza sui rapporti che legavano la Viareggio Porto e le società che effettuano servizio di sommozzatori. Insomma...non c’è pace all’ombra della Madonnina...(d.f.)
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