Il Tirreno

Versilia

Single e pensionati sono i nuovi poveri

di Luca Basile
Single e pensionati sono i nuovi poveri

L’associazione Azzurra fa il bilancio di un anno di vita: «Sosteniamo anche 120 famiglie in difficoltà»

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PIETRASANTA. Sono numeri importanti quelli che porta in dote l’associazione Azzurra che da un anno a questa parte distribuisce regolarmente generi alimentari a circa 120 famiglie di Pietrasanta e del resto della Versilia storica che non riescono ad arrivare a fine mese. Numeri che lo stesso presidente dell’associazione, Franco Coluccini, definisce “sorprendenti”. «Nel breve volgere di pochi mesi siamo riusciti, con la serietà e la voglia di dare agli altri, a riscuotere fiducia e consensi. E questo ci rende ottimisti anche per il futuro, perché sono tante, e diverse, le situazioni disagiate che quotidianamente ci vengono proposte».

Qualche numero per meglio sintetizzare l’impegno di Azzurra: in un anno di attività sono stati consegnati 1100 pacchi spesa che equivalgono a 34 quintali di pasta, 1100 litri di latte, 2200 scatolette di tonno, 5000 confezioni di caffè, 1100 scatole di biscotti, 2200 scatolette di fagioli. E ancora: circa 40 kg di parmigiano e 2200 barattoli di pomodoro.

«Grazie anche alla collaborazione con diversi ristoratori che ringraziamo, così come ringraziamo i supermercati Conad, Eurospin e Dpiù, abbiamo portato a mangiare circa 400 persone. Di recente la nostra Associazione – prosegue Coluccini – è diventata onlus e si è iscritta al Cesvot: l’obiettivo è dare sempre di più grazie anche all’impegno di una quarantina di volontari molti dei quali sono coloro che usufruiscono dei nostri pacchi di spesa».

Azzurra, con sede sopra l’agraria Seardo di via Marconi, che rivolge un appello alla nuova amministrazione comunale. «Il nostro auspicio è che ci sia collaborazione e che il settore del sociale sia fra le priorità di programma: ci sarebbe anche l’esigenza di avere a disposizione una piccola stanza per facilitare il nostro operato visto che oggi possiamo solamente contare sulla generosità di un privato. Ne parleremo con il sindaco», fa sapere Coluccini. Che aggiunge: «Fra le persone a cui diamo una mano ci sono molti pensionati, ma anche giovani, coppie separate, persone che, con dignità, cercano di tirare avanti. Molti di loro, forse per orgoglio o proprio per dignità, non si presentano per ritirare i pacchi spesa, quasi non li chiedono, allora siamo noi a portarli a domicilio. C’è un grande bisogno di aiuto, in questo momento, ecco perché insieme a Giacomo Carella e Debora Tarabella, che con il sottoscritto hanno fondato Azzurra, pensiamo a proporre anche altri servizi per chi vive in condizioni di disagio come supplenze e punti di ascolto».

E a luglio, per celebrare un anno di attività, Azzurra organizzerà «una grande festa per ringraziare tutti coloro che in questi mesi ci hanno dato una mano. Persone splendide che – rimarcano dall’associazione - conoscono l’importanza della solidarietà».

E allora buon primo compleanno ad Azzurra. Sperando che sia davvero il primo di una lunga serie.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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