Sicurezza
Il quartiere adesso ha voglia di sfogarsi
Da Emma raccontano di Mario che aveva scritto una canzone: «La manderò a Renato Zero»
VIAREGGIO. La Darsena ha bisogno di sfogarsi, di raccontare quei suoi due figli finiti così male. E così aneddoti ed episodi si accumulano.
Ora spunta fuori un Mario Guidotti che aveva scritto una canzone autobiografica che voleva mandare a Renato Zero. «E' passato da me, come faceva spesso quando terminava il lavoro al Mezzo Marinaio - racconta Emma dell'omonina gelateria di via Menini – e mi ha fatto sentire la canzone. Devo confessare che il testo non era affatto malvagio. Era entusiasta di questa cosa ed era convinto che potesse essere adatta a Renato Zero, perchè rispecchiava il genere di canzoni del cantante romano».
Mario era un cliente abituale della gelateria. Come lo stesso Nicola. «Nei giorni scorsi Nicola era venuto con la figlia - dice Teresa - apparentemente sembrava sereno. Non mi sarei aspettata che potesse succedere questa tragedia. Marietto con il suo vespino rosso l'avevo visto passare intorno alle 18 diretto al ristorante, chi avrebbe pensato che potesse succedere tutto quello che è avvenuto».
Per la Darsena erano due ragazzi generosi. «Una sera si presentò Nicola - racconta ancora Emma - e mi portò degli spaghetti appena cotti, da mangiare: erano fatti così. Si sa che erano caciaroni: quando si fermavano per il gelato riuscivano ad attirare l'attenzione degli altri clienti».
Mario per due mesi avrebbe dovuto ospitare la figlia che vive con la madre, e lo aveva già fatto sapere a tutti: non vedeva l'ora. Un altro come loro era Dede Vecciani, che Emma ricorda con affetto. «Lui ci ha lasciato troppo presto, erano amici e legati da questo modo di vivere. In Darsena li conoscevamo tutti. Per questo non riusciamo a capire cosa abbia potuto spingere Nicola a compiere un gesto del genere».
Intanto il Trapani calcio dove aveva giocato Mario tanti anni fa, ha inviato un messaggio nel quale esprime il proprio cordoglio alla famiglia per la sua scomparsa. Mario è ricordato dal Trapani per la sua umiltà e l’ impegno in campo.
Roy Lepore
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
