Sicurezza
Giunta, sindaco in silenzio fino a giovedì
I tempi si sono allungati perché in tre hanno declinato l’offerta. Gifuni verso l’assessorato al sociale
VIAREGGIO. Potrebbe essere giovedì il giorno in cui il neo sindaco Giorgio Del Ghingaro rompe il silenzio dei primi giorni di insediamento alla guida della città per annunciare i nomi della propria Giunta. Con qualche giorno di più rispetto a quanto immaginabile - così si dice tra le fila delle sue liste - perché tre dei nomi sui quali il primo cittadino aveva inizialmente puntato avrebbero declinato l’invito. Ed è più che comprensibile: fare l’assessore in un Comune al dissesto, con il bilancio di fatto bloccato e finanziamenti tutti da inventare, non è esattamente una passeggiata ma avventura da far tremare le vene ai polsi.
Tre le indiscrezioni che trapelano, quella di un sindaco che davvero ha scelto di mantenere con tutti il massimo del silenzio per arrivare a definire una squadra che vedrà sicuramente Valter Alberici, già nominato assessore per ora senza deleghe, e Rossella Martina, l’ex consigliera comunale di “Viareggio tornerà bellissima” che ha lanciato la campagna elettorale di Del Ghingaro e in questi giorni lo rappresenta in tutte le occasioni ufficiali nelle quali il primo cittadino non ha potuto fin qui essere presente. Per lei ci sono in ballo vice sindaco e assessorato alla cultura, e niente toglie che abbia entrambe le deleghe.
Per il resto il toto-nomi vedrebbe una novità: Paola Gifuni (lista Viareggio democratica) non più presidente del consiglio comunale, ma assessore al sociale. Resterebbe ancora una volta fuori dagli incarichi l’avvocato David Zappelli, mentre potrebbe aprirsi uno spiraglio per il torrelaghese Luigi Troiso che fa valere le ragioni della bistrattata frazione.
Intanto si guarda anche alla data di convocazione del primo consiglio comunale: Del Ghingaro ha tempo fino al 27 giugno per indirlo e da quella data in poi ci sono altri dieci giorni per tenerlo effettivamente. Per la seduta di insediamento lo presiederà Elisa Montaresi, ex segretaria del Pd viareggino. Che troverà, già costituito, il gruppo “Democratici per Matteo Renzi” al posto di “Viareggio democratica” perché la lista che fa capo a Giuseppe De Stefano punta per avere un nome diverso in consiglio. (d.f.)
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