Gioco
Colpi in villa a Forte I negozianti sperano nei rinforzi di polizia
Dopo la raffica di scippi c’è stato un weekend caratterizzato da 5 furti in case e ville, tutti avvenuti in pieno giorno
FORTE DEI MARMI. Dopo gli scippi i furti in cinque case, fra Forte dei Marmi e Pietrasanta. Un po’ tanti, troppi, dopo che da settimane si parla di maggiore sicurezza per Forte e i suoi turisti. Ora interviene anche il cento commerciale naturale «Essere Forte».
«La raffica di furti avvenuta in questo week end a Forte dei Marmi testimonia ancor più l'urgenza di incrementare le forze dell'ordine a presidio dei controlli in città».
Il Centro commerciale naturale di Confcommercio Essere Forte ha presenziato all'incontro convocato venerdi scorso dal Prefetto, al quale ha partecipato anche il sindaco di Forte Umberto Buratti.
«Abbiamo ricevuto - recita una nota del Ccn- risposte importanti sia dal Prefetto che dall'amministrazione, che si sono impegnate a collaborare per garantire un maggior livello di sicurezza dopo gli ultimi episodi di cronaca che ci avevano particolarmente allarmato».
Uno degli ultimi è stato lo scippo del Rolex d’oro e diamanti alla principessa araba. Un episodio choc che il sindaco Buratti ha attutito invitando a cena la famiglia di nobili musulmani che da molti anni viene in vacanza a Forte dei Marmi.
Ma torniamo a Confcommercio. «Non possiamo che apprezzare la disponibilità delle istituzioni ad intervenire per riportare la situazione sotto controllo ma l'escalation di furti di questo week end ci impone di sollecitare l'adozione urgente delle misure concordate nell'incontro di venerdì.
«Questi ultimi episodi hanno ulteriormente scosso la comunità ed il timore è che ne possa scaturire una pubblicità negativa che, dal punto di vista turistico, avrebbe effetti devastanti per Forte dei Marmi e per tutta la Versilia».
«Chiediamo quindi che le forze dell'ordine aggiuntive giungano quanto prima in città per intensificare l'operato di controllo e vigilanza per la maggior sicurezza di residenti e turisti di Forte dei Marmi».
Intanto il clima è pesante perchè l’insicurezza cresce visto che - nel corso di questi anni – molte ville di Forte dei Marmi sono state visitate dai ladri. Anche quelle più controllate, anche quelle dei residenti, anche quelle più «povere», nel senso che non possiedono beni di particolare pregio.
«Profanata» la scorsa estate anche la villa di Massimo Moratti a Roma Imperiale. E parliamo, lo ripetiamo, di residenze che – a differenza di un tempo – non hanno più quadri alle pareti di grandi pittori, come usava un tempo in Versilia. O di grandi scultori.
E l’argenteria che le famiglie nobili si portavano dietro in estate? Giusto qualche russo che ha le guardie del corpo e si può permettere di spostare in vacanza la collezione di Rolex. Perché paradossalmente la boutique della casa della corona continua a fare vittime, ovvero continua a vendere a ritmo serrato orologi. A stranieri ma anche ad italiani che vantando redditi importanti, se ne infischiano di imbattere nel redditometro.
Insomma a tanti piacerebbe venire a Forte, esibendo quadri in casa e Rolex quando si va a cena fuori. Purtroppo non è più così. E nonostante questo i furti imperversano. Sperando che i rinforzi servano a qualcosa.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
