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Versilia

varignano in lutto

Bancario e catechista muore a 56 anni

VIAREGGIO. Due anni fa si è ammalato, e da allora non è più guarito, nonostante le cure cui si è sottoposto, fino a quando è scomparso all'età di 56 anni. Francesco Giovanni Tripiciano ha vissuto...

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VIAREGGIO. Due anni fa si è ammalato, e da allora non è più guarito, nonostante le cure cui si è sottoposto, fino a quando è scomparso all'età di 56 anni.

Francesco Giovanni Tripiciano ha vissuto con i genitori al Varignano fino a circa dieci anni fa, quando poi si è trasferito a Torre del Lago. Non era sposato e viveva da solo.

È stato impiegato alla Cassa di risparmio di Lucca con varie funzioni, passando da varie filiali nel corso della sua carriera, che ha dovuto interrompere quando purtroppo una malattia l'ha colpito e dalla quale - nonostante l’impegno dei medici - non è riuscito a guarire.

Anche se si era trasferito a Torre del Lago, Tripiciano aveva mantenuto intatto il legame con il quartiere Varignano dove ha sempre vissuto frequentando, quando era adolescente, la Parrocchia ed insegnando il catechismo ai tanti giovani del quartiere, quando parroci erano prima padre Tarcisio e poi don Miro.

Una volta entrato in banca la parte attiva all'interno della parrocchia l'ha dovuta interrompere, però i contatti sono rimasti.

Ed è proprio nella chiesa della Resurrezione che oggi alle 16, a cura della Croce Verde, è fissato il funerale di un’altra vita ancora nel pieno dell’attività che se ne va nella Versilia che troppi casi simili continua contare, giorno dopo giorno, come una sorta di guerra silenziosa dai troppi morti che malati e famiglie combattono tra case ed ospedali. (r.l.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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