Sicurezza
Tempesta, Ghiselli chiede l’incasso della vendita dei pini
FORTE. L’architetto Enrico Ghiselli scrive al sindaco dopo gli eventi del 5 marzo. «Le avevo inviato mie note invitandola a non limitarsi ad essere felice del fatto che c'erano ditte che avrebbero...
FORTE. L’architetto Enrico Ghiselli scrive al sindaco dopo gli eventi del 5 marzo. «Le avevo inviato mie note invitandola a non limitarsi ad essere felice del fatto che c'erano ditte che avrebbero portato via i tronchi degli alberi caduti con I'evento del 5 Marzo "gratuitamente", ma a invitare più ditte a fare proposte di "acquisto" di tali tronchi che potevano produrre un "reddito" per la comunità. Fortunatamente, dopo la mia lerza missiva (inviata a quel punto per conoscenza al Prefetto), Lei ha provveduto a procedere in tal senso, ed io mi sono complimentato per tale scelta. Ora, a distanza di oltre 100 (cento) giorni da tale evento, e dopo che tutti i tronchi trasformati in "cippato" per alimentare i forni per produzione di energia elettrica, sono stati inviati a Livorno, credo sarebbe opportuno che Lei informasse la cittadinanza dell'importo che tale iniziativa ha portato nelle casse comunali. Le chiedo di informare me in quanto proponente (in qualità all'epoca di Presidente del Forum Permanente) di tale modalità di reperimento di ricchezza per la Comunità, ma in particolar modo tutta la cittadinanza, nel segno della "trasparenza" degli atti pubblici».
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